Il periodo delle festività natalizie è quello in cui, da sempre, si concentra il maggior numero di uscite di film al cinema. Quest'anno, però, si è voluto strafare, proponendo a breve distanza uno dall'altro nelle sale cinematografiche italiane ben sette cine-panettoni.

Gli incassi deludono gli addetti ai lavori

"Non c'è più religione" il film con la coppia Bisio/ Finocchiaro, occupa il settimo posto nella classifica, mentre "Un Natale al Sud" con Massimo Boldi ha deluso del tutto le aspettative, dato che a vederlo al cinema sono stati solo 20 mila spettatori. Strategia vincente si è rivelata quella di uscire nelle sale prima degli altri, conquistando così una fetta in più di pubblico (ciò che è accaduto alla pellicola "La cena di Natale" con Riccardo Scamarcio, uscita il 24 novembre scorso e che ha totalizzato due milioni di euro al botteghino).

Le ragioni del flop dei cine-panettoni 2016

Ci si chiede come mai i cine-panettoni non attirano più spettatori al cinema, e in particolare a cosa è addebitabile il disastro di quest'anno. Le ragioni del flop sono facilmente intuibili: i film proposti nel periodo natalizio sono tutti appartenenti allo stesso genere, quello della "commedia italiana", e ripropongono in salse diverse contenuti già visti in passato. L'unica novità è stata quella di introdurre la presenza di alcuni comici noti al pubblico televisivo e quindi particolarmente noti (nel film "Natale a Londra", ad esempio, troviamo la coppia Paolo Ruffini ed Eleonora Giovanardi del programma tv "Made in Sud"). Altro motivo degli incassi deludenti ottenuti dai cine-panettoni è che, rivolgendosi tutti ad uno stesso target di pubblico, non è pensabile che questo vada al cinema a vedere nello stesso mese ben sette film che in fondo si assomigliano.

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Ulteriore motivo?

I cine-panettoni di questo Natale 2016 non sono per niente appetibili e perciò non viene neppure di proporli ad amici e conoscenti tramite il passaparola. Insomma, si poteva davvero fare di meglio. A questo punto produttori e addetti ai lavori si interroghino seriamente sul prossimo futuro del cinema italiano. Intanto il 1° gennaio tocca al tanto atteso film di Capodanno: il comico Alessandro Siani arriva con il suo "Mister Felicità". Riuscirà anche solo ad avvicinarsi al successo di Checco Zalone che l'anno scorso con "Quo vado?" incassò la bellezza di 65 milioni di euro?