Se c’è una star musicale che è riuscita a conquistare i cuori di tanti giovani, appartenenti anche a diverse generazioni, quella è Madonna.

Louise Veronica Ciccone, che recentemente ha omaggiato Wim Wenders, rilasciò il suo primo album, con il proprio nome d’arte a costituirne il titolo, nel 1983, dando al mondo le sue prime hit come “Holiday”, “Lucky Star” e “Borderline”. Il progetto successivo, il celeberrimo Like a Virgin, rappresentò la consacrazione finale per la star che oggi è ancora la regina indiscussa del pop, icona di stile e dea della musica contemporanea. Nella sua lunga carriera Madonna ha sfoderato grandi album come Ray of Light e ha dato al mondo tour mastodontici dalle scenografie e i costumi più innovativi.

Nonostante la sua veneranda età di 58 anni, la Ciccone continua a calcare il palco anche oggi, con tour che sono ancora degni della sua immagine come l’MDNA World Tour e il Rebel Heart Tour, entrambe volti alla promozione dei progetti discografici di cui portano il nome. Nonostante gli anni, nelle classifiche si può ancora leggere il suo nome e singoli come “Hung Up”, “Give It 2 Me” e l’ancor più recente “Ghosttown” ne costituiscono una dimostrazione.

Blond Ambition e l’opinione della diretta interessata

TheHollywoodReporter e il NewYorkTimes confermano che la Universal ha ufficializzato la concretizzazione di film biografico su Madonna, basato sullo script steso da Elyse Hollander, lavoro che nel 2016 era entrato nella Black List, ovvero la classifica delle sceneggiature più apprezzate di Hollywood che ancora non hanno visto la luce.

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La pellicola sarà prodotta da Michael De Luca, il cui nome compare anche su Moneyball del 2011 e sulla saga di Cinquanta Sfumature di Grigio, opera che si addice all’artista presa in considerazione, data l’esplorazione del sadomasochismo che Madonna ha attuato nel libro fotografico SEX, costruito da Steven Meisel sotto la direzione artistica di Fabien Baron e pubblicato originariamente nel 1992. Oltre a De Luca, la produzione sarà affidata anche a Brett Ratner (RatPac Entertainment) e John Zaozirny (Bellevue Productions). Il titolo del film sarà Blond Ambition, come il celebre tour di Madonna del 1990, durante il quale l’artista sfoggiò per la prima volta il reggiseno a cono di Jean Paul Gaultier.

L’opera sarà incentrata sugli anni in cui la carriera della giovane Veronica era ancora acerba e la ragazza doveva vedersela con un’industria ancora avversa al rispetto della donna. Negli anni 70 la Ciccone si era da poco trasferita a Manhattan dal Michigan per perseguire la carriera di ballerina e nei primi anni 80, dopo aver intrapreso anche il canto e aver fallito cantando per svariate band rock, passò all’esplorazione del pop e della dance, continuando a lottare con tenacia per riuscire a farsi produrre l’album d’esordio.

In ogni caso Madonna, che a febbraio ha divulgato anche la notizia riguardante l'adozione di due gemelle del Malawi, non si è dimostrata molto compiaciuta riguardo la creazione di questo film ed ha detto la sua tramite un post su Instagram: “nessuno sa cosa so e cosa ho visto, solo io posso raccontare la mia storia. Chiunque altro ci provi è un ciarlatano e un pazzo.”