Antonio Morabito, diplomatico dal 1986 ed ex ambasciatore nel Principato di Monaco, dopo il successo di “Valigia diplomatica” ancora una volta colpisce nel segno con il suo ultimo lavoro “Moderne Odissee. Viaggio consapevole tra gli irrisolti drammi e i profondi cambiamenti del nostro tempo” (Albatros Edizioni). La sua profonda conoscenza del panorama internazionale gli permette di fare una riflessione sulle dinamiche e sugli interessi che si intrecciano nei mutamenti della società contemporanea.

La presentazione del libro a Pieve di Cento

Il libro è in uscita nelle migliori librerie italiane. Sabato 24 novembre, dalle ore 17 alle 22 è prevista una presentazione ufficiale presso il prestigiosissimo Museo Magi, situato a Pieve di Cento (Bologna), che racchiude l’Arte più esclusiva del ‘900.

L’incontro “A cena con l'Autore" sarà arricchito da un buffet di prodotti tipici che si intrecciano fra Bologna e la Puglia. Dalla Puglia saranno presenti anche il Manager delle eccellenze italiane Filippo Lisi e lo Chef esclusivo Nicola Scarpelli, uno tra i migliori Chef italiani che ha lavorato anche in programmi TV RAI. Un attore leggerà alcuni frammenti tratti dal libro di Antonio Morabito “Moderne Odissee”.

Ad onorare la serata ci sarà l’immancabile presenza di Fabio Lamborghini, mentre l'organizzazione è a cura della manager Debora Cattoni. Il libro di Antonio Morabito ripercorre e descrive con dovizia di dettagli gli accadimenti che hanno contribuito in maniera talvolta lacerante a determinare le svolte epocali perché, come in un immenso puzzle, ciò che accade in una parte del mondo è destinato a cambiare per sempre il destino degli uomini nella loro globalità geografica, sociale e demografica.

Le tematiche trattate dall'autore

La questione ecologica e il fragile equilibrio di un ecosistema soggetto ai repentini cambiamenti climatici e agli interventi brutali dell’uomo, la ricerca di una pace sempre più in bilico, sottomessa a interessi di potere, le insidie di un mondo virtuale che per taluni aspetti determina un’apertura al mondo e per altri rappresenta un annichilimento verso l’isolamento; i viaggi della speranza dei giovani in cerca di un futuro occupazionale migliore, nonché quelli dei migranti economici, il futuro dell’Africa e le contraddizioni della globalizzazione economica e di una multiculturalità crescente; la sicurezza e la prevenzione dei beni pubblici sono le tematiche su cui muovono le riflessioni dell'autore. Si tratta di cambiamenti inarrestabili, e spesso, purtroppo, difficilmente irreversibili, che stanno portando a progressivi squilibri nella vita degli abitanti del pianeta.

La prefazione è a cura del giornalista e scrittore Roberto Messina, mentre la copertina è realizzata da Stefano Ribeca ed è ispirata ad un’opera del maestro Antonio Nocera.

Oltre al libro è stato realizzato anche un video di presentazione a cura del regista Stefano Veneruso. Nella prefazione, il giornalista Roberto Messina definisce il libro “conciso ma denso. Leggero ma profondo. Un libro coerente e unitario, che è ben più della somma delle sue parti”. “Una “meditata riflessione su chi lotta contro povertà e sopraffazioni, chi opera per il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, chi crede in un mondo basato sulla convivenza pacifica, sulla tolleranza e sul valore della vita come bene primario.” Per Messina il libro è “una meditazione importante, autorevole, partecipata”. Sono riflessioni che meritano di essere lette e che al Museo MAGI saranno presentate da autorevoli relatori in una cornice speciale.