“Vertigini. Una storia Acrobatica”, edito da Piemme, è il libro firmato da Deborah Dirani che narra l’incredibile evoluzione dell’azienda «Acrobatica». Nata nel 1994 da un’intuizione di Riccardo Iovino, allora giovane skipper, l’impresa mosse i primi passi in un modesto garage. L’idea originaria nacque da un tentativo improvvisato di calarsi da un tetto per riparare una grondaia, un gesto spontaneo e visionario, pur in assenza di competenze specifiche nel settore edilizio, ma con una familiarità pregressa con il lavoro sull’acqua.
Questo audace approccio ha dato il via all’innovativo settore dell’edilizia su fune, capace di trasformare le sfide poste da aperture difficili e facciate inaccessibili in un terreno fertile per l’innovazione tecnica e imprenditoriale.
Il volume ripercorre i trentadue anni di vita dell’azienda, un percorso che l’ha vista affermarsi come realtà quotata in Borsa e operante in Europa e Medio Oriente, con un organico che oggi supera le tremila unità.
Un’impresa che sfida gravità e tradizione
La narrazione intreccia sapientemente la crescita esponenziale dell’impresa con la storia d’amore tra Riccardo Iovino e Anna Marras, sua compagna sia nella vita che nel percorso imprenditoriale. Il libro documenta anche la resilienza dell’azienda di fronte a innumerevoli avversità, tra cui «guai», «agguati», «tradimenti» e la profonda «disgrazia» della scomparsa di Riccardo nel 2023, all’età di cinquantotto anni.
La fondazione di Acrobatica nel 1994 segnò un punto di svolta, con Iovino che traspose con successo le tecniche di arrampicata e lavoro su funi, derivate dal mondo nautico, al campo dell’edilizia.
L’idea, inizialmente considerata audace, ha di fatto rivoluzionato la manutenzione e il restauro di palazzi ed edifici storici. Ha reso possibili interventi su coperture, prospetti ed elementi architettonici altrimenti irraggiungibili senza l’ausilio di costosi e ingombranti ponteggi. L’azienda, partita da un garage, si è rapidamente espansa, diventando un operatore globale che offre tecniche efficaci e a basso impatto ambientale.
Il contesto tecnico e internazionale di Acrobatica
Oltre agli aspetti biografici e affettivi, il libro di Dirani inserisce l’avventura imprenditoriale nel più ampio contesto dell’edilizia acrobatica, un settore che ha registrato una crescita notevole negli ultimi anni.
Al 31 dicembre 2023, i collaboratori erano circa 2.500, cifra salita a oltre tremila nei mesi successivi. L’organizzazione si è consolidata non solo in Italia ma anche in Francia, Spagna, Monaco, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Kuwait, con 175 aree operative attive, un incremento rispetto alle 159 dell’anno precedente.
Parte integrante del successo dell’impresa risiede nella formazione specifica degli operatori, professionisti altamente qualificati capaci di operare in quota per ore, intervenendo su facciate, nel restauro di monumenti, nella pulizia di vetrate, in tinteggiature e rinforzi strutturali. Il gruppo ha inoltre realizzato progetti di grande rilievo, come il corso di restauro su fune tenuto a Petra, dove ha formato dieci giovani professionisti giordani, nell’ambito di un’iniziativa volta alla protezione del patrimonio culturale.
“Vertigini” non si limita a raccontare un’innovazione tecnica applicata all’edilizia, ma dipinge la storia umana di una coppia, di un’impresa e di una visione nata dall’alpinismo urbano, capace di sopravvivere e prosperare. Il contesto internazionale, i numeri in costante crescita e i progetti culturali e restaurativi testimoniano un’evoluzione coerente e di notevole rilevanza per l’architettura e il patrimonio costruito.