Dal 31 luglio al 5 settembre, la Reggia di Venaria ripropone le Sere d’Estate: un’occasione unica per esplorare la maestosa residenza sabauda in orario serale. Ogni venerdì e sabato, fino alle ore 23, il programma include spettacoli dal vivo, musica, dj set e visite guidate agli ambienti barocchi e alle mostre, nella suggestiva cornice storica della Reggia.

L’edizione 2026 introduce la possibilità di organizzare picnic nei Giardini, grazie a lunch box dedicate. Al calar del sole, ben 5.000 candele e luci d’arredo illumineranno il Potager Royal, la Fontana d’Ercole e la Cascina Medici, trasformandoli in scenari incantati per concerti, performance di danza e serate musicali, realizzati in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo.

Programma artistico e percorsi serali tra architettura e performance

Il calendario artistico dell’edizione 2026 si distingue per la sua varietà. Tra gli appuntamenti principali figurano: “Le classique c’est chic!” con Anna Basti (31 luglio), “I Love You, Schubert!” del Balletto Teatro di Torino (1 agosto) e “You Too Can Tutu” della compagnia Gandini Juggling (8 agosto). Previste anche serate dedicate al clubbing e ai musical durante il weekend di Ferragosto. L’evento conclusivo sarà il Gran Ballo del 4 settembre, che segnerà la chiusura della Nid Platform 2026. Queste performance valorizzano la Reggia come polo culturale oltre l’orario diurno tradizionale.

L’accesso serale offre l’opportunità di esplorare la Galleria Grande, capolavoro dell’architettura barocca piemontese, gli sfarzosi Appartamenti Reali e la mostra “Regine in scena”.

Ammirare questi ambienti in notturna è un elemento distintivo e suggestivo, capace di intensificare l’esperienza estetica del pubblico.

Dalla storia della Reggia ai Giardini illuminati: percorsi tra arte e territorio

La Reggia di Venaria, magnifico esempio di architettura barocca europea, fu eretta nel XVII secolo come residenza di caccia sabauda ed è oggi riconosciuta come sito UNESCO tra le Residenze Sabaude. Il complesso vanta 80.000 metri quadrati di edifici monumentali e circa 60 ettari di Giardini, restaurati e riaperti al pubblico dagli anni Duemila. Questi spazi aperti costituiscono un’attrazione primaria, specialmente con gli allestimenti suggestivi delle Sere d’Estate, che esaltano sia il patrimonio botanico che quello architettonico.

Ogni serata si conclude con il tradizionale spettacolo di luci, acqua e musica della Fontana del Cervo nella Corte d’Onore, un momento che suggella il legame tra cultura, natura e suggestione. La sinergia tra gli eventi temporanei e la possibilità di visitare i percorsi storici mira a coinvolgere un vasto pubblico, promuovendo la conoscenza del territorio e delle sue eccellenze culturali.