Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha posto in risalto il profondo valore simbolico della Perdonanza Celestiniana, l'importante appuntamento religioso e culturale che si tiene annualmente all'Aquila. In occasione della presentazione dell'edizione di quest'anno, Marsilio ha dichiarato con enfasi che dalla città abruzzese si irradia "un messaggio universale di pace", un appello che trascende i confini nazionali per rivolgersi non solo all'Italia, ma all'intera comunità globale. Questo evento, di grande risonanza e significato, rappresenta un momento cruciale per il capoluogo abruzzese, attirando l'attenzione su tematiche fondamentali di riconciliazione e fratellanza che risuonano in tutto il mondo.

Il significato della Perdonanza Celestiniana

La Perdonanza Celestiniana rappresenta una tradizione storica di grande valore per la città dell'Aquila, fondata sulla bolla papale di Celestino V che concede l'indulgenza plenaria a chiunque, pentito e confessato, varchi la Porta Santa della Basilica di Collemaggio tra il 28 e il 29 agosto. Il presidente Marsilio ha sottolineato che "in un tempo segnato da conflitti e tensioni", la Perdonanza assume un significato ancora più profondo, fungendo da potente richiamo alla riconciliazione e alla solidarietà tra i popoli, valori essenziali in un contesto globale complesso.

L'Aquila: messaggio universale di pace e dialogo

L'evento, che richiama ogni anno migliaia di fedeli e visitatori, si svolge nel suggestivo centro storico dell'Aquila, coinvolgendo attivamente istituzioni religiose, civili e militari.

Marsilio ha rimarcato come la Perdonanza sia "un patrimonio di valori che l'Aquila offre al mondo intero". L'iniziativa vede la partecipazione di importanti autorità locali e nazionali, oltre a rappresentanti delle comunità internazionali, rafforzando il ruolo della città come autentico luogo di incontro e dialogo interculturale e interreligioso, proiettando L'Aquila in una dimensione globale di pace e comprensione.