Speranza Scappucci è la nuova direttrice artistica della ventesima edizione di MiTo, il festival musicale di Milano e Torino. Dal 6 al 20 settembre, l'edizione 2026 è dedicata al tema dell'Harmonia, che sottolinea come l'equilibrio nasca dal contrasto e dalla diversità. Scappucci evidenzia l'importanza di unire le persone nelle diversità, affermando che non c'è armonia senza contrasto.
L'apertura è affidata al War Requiem di Britten, eseguito dall'Orchestra della Rai in entrambe le città. Il programma prevede sessanta concerti, molti dei quali rafforzano il gemellaggio tra i due capoluoghi.
Programma e ospiti
L'OrchestraNazionale della Rai proporrà i Four Sea Interludes di Britten, la prima assoluta di Kaos di Paola Prestini e la "Italiana" di Mendelssohn. Tra gli ospiti: William Christie, il pianista Yifan Wu e la percussionista Adélaïde Ferrière.
Un momento clou sarà il concerto in cui Scappucci dirigerà le orchestre dei conservatori di Torino e Milano nello Stabat Mater. Due eventi gratuiti: il 16 settembre a San Barnaba (Milano) e il 17 settembre a San Filippo (Torino). L'iniziativa, ha spiegato la direttrice, è un momento di apprendimento e di unione.
MiTo: missione e futuro
Il festival MiTo mira ad avvicinare pubblici eterogenei con concerti gratuiti o a prezzi popolari. Le sfide organizzative sono state trasformate in opportunità per un festival di alta qualità, bilanciando il budget e promuovendo scelte artistiche innovative.
Il cartellone include diverse formazioni. Il Quartetto d’archi della Scala eseguirà l'integrale dei quartetti di Beethoven, progetto che si concluderà nel 2027. Per chi non potrà esserci quest'anno, è già stato annunciato un appuntamento nel 2027, quando si celebreranno anche i 50 anni di Settembre Musica.