L'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia si prepara ad accogliere un quintetto di film italiani in concorso per il prestigioso Leone d'Oro. Dal 2 al 12 settembre 2026, il Lido sarà il palcoscenico di una rassegna che vedrà protagoniste cinque opere nazionali, affiancate da un ricco programma internazionale. I titoli italiani in gara sono: Succederà questa notte di Nanni Moretti, Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, The Echo Chamber di Andrea Pallaoro e L’estranea di Paolo Strippoli.

Questa significativa presenza italiana si completa con tre opere fuori concorso: Dio Ride di Giovanni Veronesi, Nessun Dolore di Gianni Amelio e Scherzetto di Mario Martone.

Il programma completo dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è stato presentato ufficialmente il 23 luglio 2026 dal presidente Pietrangelo Buttafuoco e dal direttore artistico Alberto Barbera, delineando un cartellone che promette di esplorare diverse sfaccettature del cinema contemporaneo, con un'attenzione particolare alle produzioni nazionali e internazionali.

Il ritorno di Nanni Moretti e le storie italiane in concorso

Un momento di particolare rilievo per questa edizione è il lungo atteso ritorno di Nanni Moretti in concorso a Venezia, a distanza di ben 37 anni dalla sua ultima partecipazione.

Era il 1989 quando Palombella Rossa fu presentato, rimanendo allora fuori dal concorso ufficiale in un'edizione che generò non poche polemiche. Con il suo nuovo lavoro, Succederà questa notte, il celebre regista romano porta al Lido una narrazione liberamente ispirata a diversi racconti dello scrittore Eshkol Nevo, raccolti nel volume Legami. Al centro della vicenda vi sono le figure di Greta, interpretata da Jasmine Trinca, e Matteo, a cui presta il volto Louis Garrel, due personaggi le cui vite si incrociano e si scontrano continuamente nel momento sbagliato, esplorando le dinamiche complesse dell'amore e del destino.

A completare il quintetto italiano in lizza per il Leone d'Oro, troviamo altre opere di grande interesse: Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, un film che promette di affrontare temi profondi; Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, un'opera che si preannuncia intensa; e L’estranea di Paolo Strippoli, che aggiunge un ulteriore tassello al variegato panorama cinematografico proposto dalla rassegna veneziana.

The Echo Chamber: una storia di fantasmi e inquietudini contemporanee

Tra le pellicole più attese e intriganti del concorso spicca The Echo Chamber di Andrea Pallaoro. Questo film ha già ottenuto un significativo riconoscimento, essendo stato selezionato anche per il prestigioso festival di Toronto, al pari dell'opera di Moretti. La sua genesi è particolarmente interessante, poiché deriva dall'ultima sceneggiatura scritta dal compianto maestro Bernardo Bertolucci, un progetto purtroppo rimasto irrealizzato. La trama si sviluppa interamente all'interno di un appartamento e viene descritta come una vera e propria storia di fantasmi, intrisa di atmosfere suggestive e misteriose. I personaggi centrali che animano questa narrazione sono Leo, interpretato da Luca Marinelli, un produttore musicale caratterizzato da una profonda inquietudine, dipendenza dalla cocaina e un'anima artistica irrisolta; Anne, a cui dà vita Alicia Vikander, una giovane fisioterapista che si occupa non solo della salute fisica di Leo, ma anche delle sue angosce più recondite; e infine Ava, una leggendaria star della canzone, interpretata dalla celebre Susan Sarandon, la cui presenza aggiunge un ulteriore strato di complessità e fascino alla vicenda.