La Fondazione Abruzzo Film Commission ha presentato il 9 settembre 2026, nella sala Celestino V di Palazzo Silone all’Aquila, un progetto strategico incentrato sul product placement. L'iniziativa mira a connettere le imprese abruzzesi con produzioni cinematografiche e televisive interessate a girare nella regione. All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, i vertici della Fondazione e rappresentanti delle associazioni di categoria, sottolineando l'importanza della sinergia per lo sviluppo territoriale.
Il cuore del progetto è un database che permetterà alle produzioni di individuare facilmente aziende locali pronte a fornire beni e servizi essenziali.
Tra le disponibilità figurano strutture ricettive, automobili, abbigliamento e prodotti alimentari. Questo strumento consentirà alle imprese di usare film, fiction e serie TV come canale di promozione per i propri marchi e prodotti, ottimizzando il collegamento tra esigenze delle produzioni audiovisive e offerta economica locale.
Il Database per Imprese e Produzioni
Peppe Millanta, componente del Cda della Fondazione, ha sintetizzato il senso dell’iniziativa con una formula chiara: “Le produzioni hanno bisogno di cose per raccontare le loro storie e le imprese hanno bisogno di storie per raccontare i loro prodotti”. L’obiettivo è facilitare questo incontro, rendendo l’Abruzzo più attrattiva per chi sceglie la regione come set per progetti cinematografici e televisivi.
Alessandro Voglino, direttore generale della Fondazione, ha descritto l'iniziativa come un tentativo di unire le energie, in particolare quelle del settore privato. Il confronto ha coinvolto enti come Confindustria, Confesercenti, Federturismo e diverse fondazioni bancarie. Voglino ha riassunto la proposta rivolta al mondo economico con le parole: “Non vi chiediamo soldi, vi proponiamo opportunità”, evidenziando il valore reciproco della collaborazione.
Filiera Audiovisiva e Sviluppo Regionale
Piercesare Stagni, presidente della Fondazione Abruzzo Film Commission, ha evidenziato la necessità di coinvolgere attivamente le realtà economiche e culturali regionali. Questo impegno segue una prima fase dedicata alla realizzazione di strumenti e collaborazioni volti a integrare il settore audiovisivo con il tessuto locale.