Antonio Marras ha presentato a Milano la sua collezione per la prossima estate con una sfilata-evento nei Giardini Vincenzo Muccioli, vicino alla sua casa e bottega. Il 23 settembre 2026, lo show ha trasformato il parco in un suggestivo banchetto di nozze, concepito come scena collettiva e aperta alla città. L'attore Adrien Brody era tra gli ospiti. L'allestimento ha reinventato il campetto da basket come passerella non convenzionale, con tappeti persiani e una lunga tavola nuziale decorata con fiori e frutta. I modelli, interpretando gli invitati alla cerimonia, come figure di un racconto urbano.

Marras ha definito lo show “un carosello di persone”, un mosaico di “frammenti di esistenza” e personaggi che attraversano la vita, celebrando la convivialità.

La collezione ha tradotto questa idea di memoria e incontro in una costruzione visiva ricca. Capi con ricami elaborati, patchwork e tessuti floreali. Abiti bustier, gonne a ruota, longuette, tubini con fiocchi, completi pantaloni con decori di cristalli e seta stampata a fiori (per creazioni femminili e giacche maschili). La chiusura ha rafforzato il tema del convivio: i modelli sono arrivati con le sedie in mano, pronti a sedersi a tavola insieme agli sposi.

La sfilata-performance: moda e città in dialogo

La scelta dei giardini Vincenzo Muccioli è stata strategica.

La maison ha trasformato questo spazio quotidiano in una passerella teatrale durante la Milano Fashion Week, presentando la collezione Primavera/Estate 2027 in un contesto accessibile e familiare, avvicinando la moda alla vita urbana. Il lungo banchetto, cuore pulsante della sfilata-performance, ha manifestato i codici più riconoscibili del lavoro di Antonio Marras: dalla sua narrazione alla stratificazione dei materiali, fino alla presenza di personaggi che animano le sue creazioni.