Il servizio di Dario Artale per Realpolitik (Rete4-Mediaset), incentrato sulla vicenda dei “turisti-cecchini” durante l'assedio di Sarajevo, ha vinto il riconoscimento principale della terza edizione del Premio Giornalistico Nazionale David Sassoli. Il premio, dedicato a "Europa e territori" e riservato a giornalisti under 40, sarà consegnato il 10 ottobre 2026 a Galciana, frazione di Prato cara alla memoria del compianto giornalista e presidente del Parlamento Europeo. Il reportage è stato realizzato da Artale con Marta Eleonora Rigoni e Giulia Dedionigi.

I vincitori del Premio David Sassoli

Il lavoro di Dario Artale si è classificato primo anche nella sezione Radio e Tv. Per la "Carta stampata e agenzie", la giuria ha premiato Gianluca Carini per un articolo su Avvenire riguardante Serbia, Kosovo e il ruolo dell'Unione europea. Nella sezione "Stampa online", il riconoscimento è andato a Riccardo Liguori, autore per Ultima Bozza di un pezzo dedicato alla rinascita di un borgo dell'Alto Molise grazie ai fondi del PNRR. I vincitori assoluti dei due premi riceveranno 1.500 euro ciascuno; ai vincitori delle singole sezioni sono destinati 500 euro. Le somme sono stanziate da Galciana Sviluppo, associazione organizzatrice.

Prima edizione del Premio Piero Ceccatelli

Alla terza edizione del Premio Sassoli si affianca la prima edizione del Premio Giornalistico Piero Ceccatelli. Intitolato al giornalista toscano scomparso pochi mesi fa, che per due edizioni ha presieduto la giuria del Premio Sassoli ed era legato al racconto della Toscana, il riconoscimento è riservato ai giornalisti under 35 e dedicato alle "storie del territorio". È stato assegnato a Francesco Tozzi per un servizio pubblicato su La Nazione. Il pezzo racconta la vicenda di un docente disabile che ha coinvolto uno studente, anch'egli disabile, come assistente nel proprio lavoro, nell'ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro.

Cerimonia di premiazione e menzioni

La cerimonia di premiazione si terrà al Circolo Renzo Degl’Innocenti di Galciana. La giuria ha inoltre attribuito menzioni speciali a Emanuela Pala per Piazza Pulita (La7), a Niccolò Righi per il periodico Edera, a Michela Iaccarino per Famiglia Cristiana, e a Pietro Bazzicalupi.