Il Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco di Assisi si appresta a vivere un profondo e integrale riallestimento, un'iniziativa resa possibile grazie a un significativo finanziamento di 400.000 euro stanziato dal Ministero della Cultura. Questo importante intervento, ufficialmente inserito nella Programmazione dei lavori pubblici per il triennio 2025-2027, è stato annunciato a Perugia il 9 settembre 2026. L'obiettivo primario è duplice: da un lato, rinnovare e ottimizzare l'intero percorso di fruizione per i visitatori, rendendolo più moderno e coinvolgente; dall'altro, potenziare in maniera sostanziale gli standard di conservazione delle inestimabili opere d'arte e dei manufatti storici custoditi all'interno del museo.

Un ulteriore traguardo del progetto è la creazione di un nuovo e versatile ambiente specificamente dedicato alle esposizioni temporanee, ampliando così le capacità espositive della struttura.

La genesi di questo ambizioso progetto risiede in un articolato accordo di valorizzazione stipulato tra il Sacro Convento di Assisi e i Musei nazionali di Perugia-Direzione regionale Musei nazionali Umbria. Questa intesa strategica non è un evento isolato, ma si pone in continuità con precedenti accordi già firmati nel 2021 e successivamente rinnovati nel 2025, grazie all'impegno dell'ex direttore Costantino D'Orazio e del padre custode Marco Moroni. Nel complesso percorso che condurrà alla nuova configurazione degli spazi espositivi, un ruolo chiave sarà svolto da fra Emanuele Rimoli, attuale presidente della commissione cultura della Basilica di San Francesco, e da fra Thomas Freidel, direttore del Museo.

Essi saranno affiancati e supportati attivamente dagli uffici dell'Istituto museale umbro del Ministero della Cultura, i quali avranno il compito cruciale di coordinare e sovrintendere alla gestione dei fondi assegnati.

Il progetto e le responsabilità operative

La responsabilità unica per la direzione e l'attuazione del progetto è stata formalmente affidata a Veruska Picchiarelli, figura di spicco e delegata alla Direzione dei Musei nazionali dell'Umbria. A supporto di questa figura centrale, nel ruolo di Responsabile Unico del Procedimento (Rup), è stata designata l'architetta Maria Elena Lascaro. L'integrazione dell'accordo esistente consente alla Custodia della Basilica di avvalersi di una preziosa consulenza amministrativa e scientifica fornita dai Musei nazionali di Perugia.

Questo supporto è ritenuto indispensabile per la corretta e meticolosa pianificazione del nuovo allestimento del Museo del Tesoro. Il piano d'azione delineato non si limita alla mera riorganizzazione degli spazi, ma include anche l'organizzazione e la promozione di una serie di manifestazioni ed eventi culturali, tutti strettamente collegati all'obiettivo generale di valorizzazione del patrimonio museale.

L'intero intervento si colloca strategicamente all'interno del triennio 2024-2026, un periodo che ha già visto il Sacro Convento di Assisi e i Musei nazionali dell'Umbria impegnati in una proficua collaborazione attraverso diverse attività di promozione, studio e ricerca. Il 2026 riveste un'importanza particolare, poiché coincide con l'ottavo centenario della morte di san Francesco d'Assisi.

In questo contesto di grande rilevanza storica e spirituale, il riallestimento del Museo del Tesoro si inserisce come un progetto emblematico, profondamente legato agli spazi sacri della Basilica e alla missione di conservazione e valorizzazione delle inestimabili opere d'arte e dei tesori presenti nel complesso francescano.