Il Maestro Daniele Gatti torna a dirigere l’Orchestra Mozart per due attesi concerti in Emilia-Romagna, offrendo al pubblico un viaggio musicale nel cuore del sinfonismo tedesco. Gli appuntamenti sono fissati per il 16 settembre 2026 al Teatro Comunale di Ferrara e il 17 settembre 2026 al Teatro Auditorium Manzoni di Bologna. Entrambe le serate avranno inizio alle ore 20:30 e proporranno un programma unificato, interamente dedicato ai grandi capolavori di Ludwig van Beethoven, Richard Wagner e Robert Schumann, come anticipato nel sottotitolo.

Il cartellone musicale si aprirà con l’Ouverture Coriolano in do minore, op.

62, di Beethoven, un brano di grande intensità drammatica. Seguirà il Siegfried-Idyll, un evocativo poema sinfonico di Wagner, noto per la sua delicatezza e intimità. La conclusione sarà affidata alla celebre e maestosa Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 97, conosciuta come “Renana”, di Schumann, che evoca immagini della regione del Reno. Il concerto bolognese del 17 settembre si terrà presso il Teatro Auditorium Manzoni, situato in via de’ Monari 1/2, e vedrà l'Orchestra Mozart esibirsi sotto la prestigiosa bacchetta di Daniele Gatti.

Il percorso dell’Orchestra Mozart

L’Orchestra Mozart è stata fondata a Bologna nel 2004, nascendo come un progetto speciale dell’Accademia Filarmonica di Bologna, da un’idea di Carlo Maria Badini e Fabio Roversi Monaco.

Claudio Abbado ne è stato il fondatore artistico e l'ha diretta per un decennio, plasmando la sua identità musicale. Nel corso degli anni, la formazione ha saputo riunire grandi solisti, prime parti di importanti orchestre internazionali e giovani musicisti promettenti provenienti da diversi Paesi, creando un ensemble di eccellenza.

L’identità distintiva del complesso si basa sull'equilibrio tra lo spirito sinfonico e la dimensione cameristica, ponendo particolare attenzione all’ascolto reciproco e alla condivisione tra i musicisti, elementi che ne hanno forgiato il sound unico e riconoscibile. Dopo la scomparsa di Claudio Abbado nel 2014, la direzione dell'Orchestra Mozart è stata affidata a Bernard Haitink e, successivamente, a Daniele Gatti, che ne è l'attuale direttore musicale, proseguendo una prestigiosa tradizione artistica.

L'orchestra si è esibita in importanti istituzioni culturali europee, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam e la Royal Festival Hall di Londra, consolidando la sua reputazione internazionale.

La stagione 2026 e i prossimi appuntamenti

Il programma del 2026 dell’Orchestra Mozart, sotto la direzione di Daniele Gatti, si inserisce nel solco della stagione 2025, che ha celebrato il ventennale della sua fondazione. Dopo i primi imminenti appuntamenti del 16 settembre a Ferrara e del 17 settembre a Bologna, l’orchestra tornerà sul palco il 3 dicembre 2026 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine e il 4 dicembre 2026 al Teatro Auditorium Manzoni di Bologna. Il concerto conclusivo bolognese, previsto per le 20:30, includerà l’ouverture Oberon, un brano che promette di affascinare il pubblico con la sua ricchezza orchestrale.