Il 9 settembre 2026, alla Mostra del cinema di Venezia, è stato presentato Il Mestiere, opera prima di Beppe Tufarulo, con protagonista Luigi Lo Cascio nel ruolo di Sauro Cantafame. Il film, inserito nelle Giornate degli Autori - Notti veneziane, arriverà prossimamente nelle sale con I Wonder Pictures. Lo Cascio interpreta un uomo che vive in un Sud universale, muovendosi a bordo della sua Ape rossa. Conosciuto come “o tecnico”, svolge un mestiere insolito: interviene sui corpi dei defunti, imbalsamandoli e applicando un meccanismo che simula la respirazione, permettendo alle famiglie di riscuotere le pensioni dell’Inps.
La narrazione segue Sauro Cantafame in una realtà dove la sopravvivenza è difficile e il suo lavoro lega il rapporto con i morti a una forma di dignità sociale. L’incontro con il giovane Giocondo Infelice, interpretato dall’esordiente Riccardo Maiello, introduce nella vicenda un ragazzo solitario dotato di un misterioso dono. Questo legame risveglia in Sauro sentimenti sopiti e lo conduce a uno scontro diretto con Vito la Scimmia, il capo criminale che domina il territorio. Il racconto dipinge un Sud sottomesso, un luogo simbolico dove la paura e il controllo si estendono sugli abitanti.
Sauro Cantafame: tra dignità e ribellione
Il personaggio di Sauro è delineato come un uomo mosso da una missione profonda: offrire alle persone più povere un margine maggiore di dignità.
Il suo mestiere, un equilibrio tra dramma e humour nero, trascende la mera conservazione dei corpi, toccando il tema della dignità della morte e della vita stessa. Attraverso il rapporto con Giocondo, Sauro tenta di infondere l'idea di un riscatto sociale e di una presa di responsabilità individuale. La sua ribellione contro il potere criminale si inserisce così nella sua evoluzione personale, legata al giovane allievo.
Nel cast figurano anche Claudia Potenza, nel ruolo di Donna Diega, madre di Giocondo, e altri attori come George Li Tournaire e Massimiliano Rossi. Donna Diega, figura di resistenza quotidiana, affida il figlio a Sauro, incarnando saggezza e sopportazione di chi ha affrontato un passato difficile e ne porta le conseguenze.