Il nuovo attesissimo film di Ben Wheatley, intitolato Normal, si prepara a fare il suo ingresso nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 17 settembre 2026, distribuito da Vertice 360. Questa pellicola, che promette di essere un western contemporaneo dalle tinte fosche, mescola sapientemente elementi di commedia nera, cruda violenza e un inconfondibile humour nero. Al centro della narrazione troviamo l'acclamato Bob Odenkirk, che veste i panni di Ulysses Richardson, uno sceriffo temporaneo. Richardson viene inviato nella remota cittadina di Normal, situata nel cuore del Midwest americano, con l'incarico di mantenere l'ordine per alcune settimane, in attesa dell'elezione di un nuovo sceriffo.
Il titolo stesso del film, Normal, gioca su un evidente contrasto con la realtà che si svela all'interno della storia: ben poco di ciò che accade in questa piccola comunità può essere definito ordinario. L'atmosfera generale evoca chiaramente le opere dei celebri fratelli Coen, con paesaggi innevati, la tipica provincia americana e un palpabile senso di inquietudine che serpeggia sotto una superficie apparentemente calma. La trama prende avvio in un contesto di quiete e routine quotidiana, ma questa facciata si sgretola rapidamente quando una rapina in banca innesca una serie di eventi che portano alla luce una rete criminale ben più vasta e complessa di quanto Ulysses Richardson avesse mai potuto immaginare.
Il personaggio di Richardson è delineato con un passato tormentato, segnato da problemi matrimoniali e profondi sensi di colpa dai quali cerca disperatamente di prendere le distanze. La sua filosofia di vita è racchiusa nella massima personale: "La calma sistema tutto", un principio che verrà messo a dura prova man mano che la cittadina di Normal rivela la sua vera, oscura natura. Lo sceriffo si rende conto progressivamente che il nome della città è una beffa e che dietro la rapina si celano interessi criminali di portata internazionale, con collegamenti sorprendenti persino con la temibile Yakuza.
La sceneggiatura di Normal porta la firma di Derek Kolstad, mente creativa dietro successi come John Wick e Io sono nessuno.
Kolstad ha rivelato che l'idea per questo film è nata proprio dalla sua precedente collaborazione con Odenkirk in Io sono nessuno, pellicola che aveva già dimostrato la versatilità dell'attore nel cimentarsi in un genere action. In quel film, Odenkirk interpretava un protagonista ordinario, ironico e fisicamente coinvolto in scontri, una linea narrativa che viene ulteriormente sviluppata in Normal. Qui, il suo personaggio non è alla ricerca dell'eroismo, ma si trova suo malgrado intrappolato in un meccanismo di violenza crescente e inarrestabile.
Bob Odenkirk ha offerto la sua personale visione di Ulysses, descrivendolo come un uomo che, pur essendo stato inviato come sceriffo per un breve periodo, percepisce fin da subito che qualcosa non quadra, pur essendo inizialmente incapace di comprenderne la portata.
Nel giro di soli due giorni, il suo personaggio si imbatte in una serie di misteri interconnessi, tutti legati al segreto più profondo e oscuro della città, fino al punto in cui, come ha spiegato l'attore, "E poi tutto esplode". Il cast di alto livello include anche la partecipazione di Henry Winkler, aggiungendo ulteriore prestigio a questa produzione.