Il Duomo di Chieri, in provincia di Torino, ospita un'esposizione straordinaria per celebrare il ritrovamento e il ritorno dei reliquiari di San Giuliano e della Madonna col Bambino. I visitatori sono accolti dai Carabinieri in alta uniforme storica, a ribadire il ruolo dell'Arma di vicinanza e tutela del territorio. Queste sculture, in argento sbalzato e risalenti al XV secolo, trafugate nel 1973, sono state recuperate in Svizzera lo scorso maggio dal Nucleo tutela patrimonio artistico dell’Arma. Il loro ritorno, prezioso elemento del patrimonio artistico e religioso del Duomo, è celebrato da questa mostra dedicata, che ne evidenzia l'importanza storica e culturale.

Il recupero dopo il furto del 1973

I due reliquiari, manufatti fiamminghi, scomparvero dal Duomo di Chieri nella notte tra l’11 e il 12 luglio 1973, rimanendo perduti per oltre cinquant’anni. Il loro recupero è avvenuto grazie a una complessa indagine dei Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, estesa fino in Svizzera.

In Svizzera, è stata individuata una coppia in possesso della refurtiva. Il ritrovamento e la riconsegna dei manufatti hanno riportato all'attenzione pubblica due opere fondamentali per la storia del Duomo. L'intervento del reparto specializzato dell'Arma conferma la sua dedizione alla salvaguardia del patrimonio culturale.

"Il tesoro ritrovato": la mostra a Chieri

Per celebrare il rientro, la mostra "Il tesoro ritrovato" è allestita nella sacrestia del Duomo di Chieri.

L'esposizione permette di ammirare i due manufatti recuperati: il reliquiario di San Giuliano e quello della Madonna col Bambino. L'ingresso è libero, con orari dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, per la massima partecipazione.

L'apertura dell'esposizione è arricchita dalla presenza dei Carabinieri in alta uniforme storica. L'iniziativa unisce il rientro delle opere alla loro presentazione, offrendo alla comunità di Chieri e agli appassionati d'arte un momento di riscoperta della propria storia e cultura.