A Chieti, è stata avviata la definizione di un'intesa operativa per la valorizzazione del complesso della Civitella. L'iniziativa ha visto protagonisti il sindaco Giovanni Legnini e Federica Zalabra, direttrice regionale della rete museale. Il confronto si è focalizzato sulla piena fruibilità delle aree esterne e degli spazi non museali del sito, inclusa l'arena eventi. All'incontro hanno preso parte anche l'assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo, la consigliera delegata alla Cultura Cinzia Di Vincenzo e l'architetto Michele Scutti della Direzione museale.

Legnini e Zalabra hanno concordato sull'importanza di una cooperazione istituzionale per rilanciare il parco archeologico e museale della Civitella. Riconosciuto come uno dei più significativi parchi archeologici e museali a livello nazionale, il complesso. L'amministrazione comunale ha manifestato l'intenzione di promuovere la creazione di una Fondazione di partecipazione, che proporrà al Ministero della Cultura una gestione integrata delle aree non strettamente museali. L'obiettivo è il rilancio della vocazione attrattiva e culturale di tutti gli spazi coinvolti.

La proposta per gli spazi non museali

L'intesa si concentra specificamente sugli spazi che affiancano il museo e le aree esterne del complesso della Civitella.

L'arena eventi rientra tra gli ambiti prioritari, assieme alle altre aree non strettamente museali. La proposta del Comune prevede la costituzione di uno strumento gestionale ad hoc: la Fondazione di partecipazione, da presentare al Ministero della Cultura per una gestione integrata delle sezioni del complesso distinte da quelle museali.

Durante l'incontro, il sindaco Legnini ha collegato il tema della Civitella al sistema museale cittadino e regionale. Ha dichiarato: «La Civitella rappresenta un riferimento non solo per la città, ma per tutto il territorio regionale, insieme a Villa Frigerj, la 'casa' del Guerriero di Capestrano e di moltissimi altri importanti reperti. Si tratta di presenze che meritano di essere ancora di più frequentate e maggiormente integrate alla città e alla sua vita, non solo culturale».

Il ruolo della rete museale

La direttrice Zalabra ha richiamato il tema della collaborazione tra istituti e territorio nel quadro dei musei di C.