La coreografa canadese Crystal Pite presenta a Reggio Emilia il nuovo progetto site-specific “Alchimia”, in prima assoluta dall’1 al 4 ottobre 2026. L'opera anima gli spazi della Collezione Maramotti, ex fabbrica Max Mara. Commissionata e coprodotta da Fondazione I Teatri/Festival Aperto con Collezione Maramotti e Max Mara, la creazione si inserisce nel programma del Festival Aperto 2026. È la prima coreografia di Pite pensata per un contesto non teatrale, rendendola unica.

Il lavoro dialoga direttamente con l’architettura della Collezione Maramotti, le opere esposte e la memoria dell’edificio.

Al centro vi è il tema del “fare”: il gesto del lavoro, la sapienza manuale e il tempo della costruzione diventano materia coreografica. Pite connette il mondo delle sarte e degli artigiani alla composizione e al processo creativo della danza.

Alla realizzazione partecipano danzatori del Nederlands Dance Theater 1 e di Kidd Pivot, compagnie legate alla scena coreografica internazionale e al percorso artistico di Pite. La loro presenza in un luogo di produzione industriale, poi spazio espositivo, sposta l’attenzione dal palcoscenico tradizionale. Esplora la relazione tra corpo, ambiente, opere d’arte e tracce materiali dell’edificio.

L’iniziativa prosegue una collaborazione avviata nel 2009 tra Fondazione I Teatri, Collezione Maramotti e Max Mara.

Questa continuità ha reso possibile un progetto che non si limita a ospitare la danza in un museo, ma crea una coreografia pensata per quel luogo, celebrandone storia e funzione di collezione d’arte.

Alchimia: danza e memoria nell’ex fabbrica Max Mara

Il progetto “Alchimia” utilizza gli spazi dell’ex fabbrica Max Mara come parte integrante della scrittura scenica. La memoria produttiva dell’edificio non resta sullo sfondo, ma viene messa in rapporto con il corpo dei danzatori e con il lavoro invisibile che precede ogni creazione, dalla sartoria alla costruzione del gesto. Il titolo richiama una trasformazione: materiali, movimenti, architettura e arti visive si fondono in nuove forme espressive.