Donatella Versace fa il suo atteso ritorno nel mondo della moda con un ambizioso nuovo progetto creativo, frutto della collaborazione con il gruppo californiano Revolve. L'iniziativa, annunciata il 21 settembre 2026 via Instagram alla vigilia della fashion week milanese, mira a dialogare in modo innovativo e personale con le nuove generazioni. Il brand indipendente, il cui debutto è atteso nel 2027, partirà dal beauty per poi espandersi alla moda, segnando il rientro operativo di Versace a circa un anno e mezzo dalla sua uscita dal ruolo di direttrice creativa della sua storica maison.

Nel suo messaggio sui social, Versace ha sintetizzato l'essenza dell'operazione con una dichiarazione incisiva: “Torno con un nuovo progetto”. La stilista ha associato questa nuova avventura a una visione creativa che definisce “coraggiosa, inclusiva”, indicando nelle nuove generazioni il pubblico privilegiato con cui intende dialogare. Musica, cinema, arte e moda sono i riferimenti culturali citati per delineare la direzione del lavoro con Revolve.

Questa notizia giunge in un momento di significativa transizione per la maison Versace. Il marchio è ora del Gruppo Prada e non figura nel calendario della fashion week milanese. La direzione creativa della casa di moda è stata affidata a Pieter Mulier, ex stilista di Alaïa, in carica dal 1° luglio 2026.

Questa nomina segna una fase di riorganizzazione creativa per il brand. Donatella Versace aveva guidato la direzione creativa della maison per 27 anni, proseguendo l'eredità avviata dal fratello Gianni Versace e condivisa nella storia familiare anche con Santo Versace.

Revolve partecipa al progetto come piattaforma e-commerce specializzata, con un pubblico globale e forte esposizione verso i consumatori più giovani. Mike Karanikolas, cofondatore e co-CEO di Revolve Group, ha descritto la partnership come una nuova piattaforma per la visione creativa di Donatella Versace, offrendo l'opportunità di costruire “qualcosa da zero”. Raissa Gerona, presidente brand e partnership di Revolve Group, ha sottolineato l'innata capacità della stilista di connettere moda e cultura, intercettando con precisione gli interessi della prossima generazione.

Un brand indipendente per le nuove generazioni