La rinomata classicista Emily Wilson ha annunciato la sua decisione di intraprendere una nuova e ambiziosa impresa: ritradurre da zero l’epico poema di Omero, l’Odissea. Questa notizia, giunta da New York il 1 settembre 2026, segna un momento significativo, quasi un decennio dopo la pubblicazione della sua acclamata prima traduzione integrale in lingua inglese nel 2017. Quell’opera le valse il riconoscimento di essere la prima donna a completare una versione completa dell’opera omerica in inglese. L’annuncio di questo nuovo progetto segue di poche settimane le vivaci polemiche suscitate dalle sue critiche alla sceneggiatura del film di Christopher Nolan, un’opera cinematografica che ambisce agli Oscar 2027.
La precedente traduzione dell’Odissea firmata da Wilson ha riscosso un successo straordinario, superando il milione di copie vendute. Lo stesso regista Nolan aveva in precedenza elogiato l’incipit della versione di Wilson, in cui la studiosa descrive Ulisse come “un uomo complicato”. Tuttavia, questo apprezzamento era stato espresso prima che Wilson avesse modo di visionare il film. Successivamente, in un articolo pubblicato sulla prestigiosa London Review of Books, la classicista ha espresso un giudizio molto incisivo sulla sceneggiatura, affermando: “Mi vergognerei se avessi scritto io la sceneggiatura”. Il nuovo impegno di traduzione si inserisce, pertanto, in un contesto in cui la sua interpretazione del poema omerico è tornata prepotentemente al centro del dibattito culturale, coinvolgendo il mondo dell’editoria, gli studi classici e l’industria cinematografica.
È fondamentale sottolineare che questa nuova traduzione non è concepita come una semplice revisione o un aggiornamento del lavoro del 2017, bensì come un’impresa completamente autonoma e originale. Emily Wilson ha rivelato di aver già completato circa la metà del percorso, sebbene preveda che saranno necessari ancora diversi anni per portare a termine l’intero progetto. La studiosa ha spiegato che, a partire dal 2017, il suo metodo di traduzione si è evoluto e affinato, diventando più sofisticato. Questa evoluzione metodologica chiarisce la sua scelta di affrontare nuovamente lo stesso testo epico, optando per una ritraduzione completa piuttosto che per una mera correzione o un aggiornamento della versione precedente.
Parallelamente, il film “The Odyssey” di Christopher Nolan continua a registrare incassi di notevole entità sul mercato internazionale. La pellicola ha superato il successo di “The Avengers”, uscito nel 2012, nella classifica mondiale degli incassi, raggiungendo 1,553 miliardi di dollari contro i 1,521 miliardi del film Marvel. Con questo risultato impressionante, “The Odyssey” si posiziona al quattordicesimo posto tra i film con i maggiori incassi globali di tutti i tempi. Questo dato evidenzia la rinnovata e diffusa attenzione pubblica nei confronti del poema omerico e delle sue diverse interpretazioni e traduzioni contemporanee.
Un approccio traduttivo rinnovato
Il fulcro del nuovo lavoro di Emily Wilson risiede proprio nella sua metodologia. Nella sua traduzione del 2017, la classicista aveva adottato una struttura estremamente controllata, mirata a rendere il testo il più leggibile possibile e a regg