A Faeto, pittoresco comune in provincia di Foggia, si è tenuta il 18 settembre 2026 un'importante iniziativa per la salvaguardia del patrimonio linguistico locale. L'amministrazione comunale ha infatti donato agli studenti il primo manuale illustrato quadrilingue interamente dedicato alla lingua madre francoprovenzale. Il volume, intitolato Lu Faitàre: paròle è feirre, rappresenta un passo significativo nella tutela e valorizzazione di questa minoranza linguistica unica sui Monti Dauni.

Realizzato in collaborazione con l’associazione Aquilo, il manuale è stato concepito come uno strumento didattico fondamentale per l'apertura dell'anno scolastico.

La sua finalità principale è la trasmissione del lessico di base e la promozione della conoscenza del francoprovenzale tra le nuove generazioni.

Faeto, con i suoi circa 600 residenti, e il vicino Comune di Celle di San Vito, che conta circa 140 abitanti ed è noto come il più piccolo della Puglia, costituiscono insieme l'unica minoranza francoprovenzale dell'Italia centro-meridionale. Questa peculiarità rende l'iniziativa ancora più rilevante. Il manuale si inserisce nel più ampio progetto La premavère de la lènna franchepruenzàle - La stagione francoprovenzale, promosso e attuato dal Comune di Faeto grazie al finanziamento della Regione Puglia, a testimonianza di un impegno congiunto per la conservazione culturale.

Un manuale quadrilingue per la didattica e la diffusione

La pubblicazione, curata con dedizione dai componenti dell’associazione Aquilo vento di cultura, si avvale anche del contributo del ricercatore universitario Luca Iezzi, responsabile della trascrizione fonetica plurilingue. L'opera è stata pensata per avvicinare i giovani alla lingua francoprovenzale attraverso contenuti semplici, schede esplicative e illustrazioni grafiche accattivanti, rendendo l'apprendimento accessibile e coinvolgente.

Ogni sezione del manuale è presentata in quattro lingue: italiano, francoprovenzale, francese e inglese. Questa struttura quadrilingue facilita una lettura comparata e permette un apprendimento immediato del vocabolario essenziale.

Il volume non è destinato solo alla consultazione scolastica, ma anche all'utilizzo nei laboratori linguistici e, in un'ottica di più ampia diffusione, alle comunità all'estero che mantengono un forte legame e interesse per il patrimonio linguistico di Faeto.

L'impegno per la salvaguardia di una lingua a rischio

Il sindaco di Faeto, Michele Pavia, ha espresso la sua preoccupazione riguardo le sfide che affrontano le isole linguistiche minoritarie. Ha sottolineato con forza che il francoprovenzale è annoverato tra le lingue a rischio di estinzione, evidenziando l'urgenza di tali iniziative. Nelle sue parole, l'impegno della comunità faetana si traduce nella difesa della storia e della cultura che definiscono l'identità del territorio.

La presidente dell'associazione Aquilo, Antonietta Meola, insieme ai membri dell'associazione, ha ribadito l'obiettivo del progetto: avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza del francoprovenzale, promuovendo al contempo la sua diffusione anche tra le comunità all'estero che desiderano riscoprire il proprio patrimonio linguistico e culturale legato a Faeto.