Una goletta a vela della Global Sumud Flotilla è approdata alla Mostra del Cinema del Lido di Venezia, raggiungendo la Riva di Corinto, vicino al Palazzo del Cinema. L’imbarcazione, già parte di tentativi di raggiungere Gaza, è giunta con a bordo l’attivista palestinese Saif Abukeshek e Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla. Delia ha annunciato una nuova missione verso Gaza nei prossimi mesi, per mantenere alta l’attenzione internazionale sulla Palestina.
Richiesta della bandiera e arrivo simbolico al festival
L’iniziativa si lega all’appello del collettivo Venice4Palestine, che aveva chiesto alla Mostra di esporre la bandiera palestinese; richiesta non accolta dal direttore artistico Alberto Barbera.
L’approdo della goletta ha assunto un significato simbolico, mostrando il vessillo palestinese al Lido. Gli attivisti hanno ribadito alla Biennale la richiesta di esporre la bandiera della Palestina sul tetto del Palazzo del Cinema, invitandola a un gesto di coraggio. Il regista palestinese Rashid Masharawi ha esortato la Biennale a prendere una posizione più coraggiosa su quanto avviene a Gaza.
Nell’ambito dell’iniziativa Global Sumud Italy, una barca a vela con bandiere palestinesi è entrata nell’area lagunare durante la Mostra del Cinema. Attivisti lungo il waterfront hanno salutato l’arrivo con slogan pro-Palestina, in una manifestazione di grande visibilità. L’azione, voluta da Venice4Palestine, è stata concepita come gesto simbolico a sostegno degli artisti palestinesi presenti nel programma. La bandiera palestinese è stata innalzata a bordo per onorare cineasti e opere.