Alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, l'8 settembre 2026, la coppia di attori Javier Bardem e Penélope Cruz ha presentato in concorso il film Il Bunker di Florian Zeller. Questo thriller psicologico li riunisce sul set, ponendo al centro una coppia in crisi e le dinamiche complesse della loro relazione.

Nel film, Bardem interpreta un architetto affermato che accetta di progettare un imponente bunker per un potente magnate della tecnologia. Cruz veste i panni della moglie, inizialmente vicina alle sue idee progressiste, ma che di fronte a tale scelta inizia a mettere in discussione il loro equilibrio e le certezze condivise, rivelando le crepe nel loro rapporto.

La presenza dei due celebri attori ha conferito alla giornata veneziana un doppio registro: da un lato il glamour intrinseco a una coppia così riconoscibile anche fuori dallo schermo, dall'altro l'impegno civile richiamato sia dai temi del film sia dalle dichiarazioni di Bardem. Cruz e Bardem hanno sottolineato come la collaborazione professionale richieda una netta separazione dalla vita privata: “Il lavoro entra nel dialogo quotidiano, ma sul set cerchiamo un equilibrio e non portiamo lì le nostre discussioni”. Hanno inoltre aggiunto che l'incontro con il regista Zeller li ha fatti sentire tutelati, poiché non chiedeva loro di esporre elementi personali della loro relazione.

Bardem ha collegato il discorso del film al contesto politico e sociale attuale, soffermandosi in particolare sul tema dell'immigrazione.

L'attore ha richiamato le posizioni sempre più dure adottate in diversi Paesi europei, invitando a riflettere sulle cause profonde di tali fenomeni: “Dietro le migrazioni ci sono ragioni politiche, geopolitiche, sociali e climatiche; se non le affrontiamo, le persone continueranno a fuggire da guerre, miseria e luoghi resi invivibili anche dal caldo estremo”.

In concorso anche "Company" di Casey Affleck

Il concorso veneziano ha accolto anche Company di Casey Affleck, un film di vampiri che esplora i temi del lutto, della grazia e della connessione umana. Il ricco cast include nomi come Nick Nolte, Adelaide Clemens, Ben Mendelsohn, Scoot McNairy ed Emily Alyn Lind. La narrazione prende avvio in una notte d'inverno del 1975, quando una donna misteriosa, Evelyn, si presenta inattesa a una festa e racconta la storia di Tom, un anziano solitario che nel 1953 salva un'attrice rimasta bloccata in Colorado durante una bufera di neve.

Affleck ha evidenziato il centro morale della sua opera: “Company nasce da un dilemma etico; i vampiri non muoiono, proprio come i film, che continuano a vivere anche quando la proiezione è finita”.