Ha preso il via a Torino, il 18 settembre 2026, l'atteso tour nazionale del burattino di legno originale, protagonista indiscusso dello storico sceneggiato televisivo "Le avventure di Pinocchio", diretto dal maestro Luigi Comencini nel lontano 1972. Questa significativa esposizione inaugurale si tiene presso la Libreria San Paolo di Torino e si inserisce armoniosamente nel ricco calendario di iniziative volte a celebrare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, il geniale autore del celebre romanzo "Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino".
Il valore di questo straordinario oggetto esposto non risiede unicamente nella sua provenienza, ma si arricchisce anche della sua peculiare storia materiale. Luca Poncina, responsabile della Libreria San Paolo di Torino, ha infatti sottolineato come si tratti di “l’ultimo burattino reale che è stato utilizzato” durante l'intera produzione dello sceneggiato. Poncina ha spiegato che, a differenza di altri esemplari impiegati sul set, i quali sarebbero andati perduti a causa delle complesse esigenze del lavoro cinematografico, questo specifico burattino ha avuto la fortuna di conservare un legame diretto e tangibile con una delle più amate e note versioni televisive del personaggio intramontabile creato dalla penna di Collodi.
La tappa torinese segna l'inizio di un percorso espositivo ambizioso, ideato per attraversare l'intero territorio nazionale. Dopo l'inaugurazione a Torino, il celebre burattino proseguirà il suo viaggio, raggiungendo altre importanti città italiane come Roma, Firenze e Catania. L'iniziativa vedrà il coinvolgimento attivo e capillare delle diverse Librerie San Paolo presenti sul territorio, trasformandole in punti di riferimento culturali per l'evento. Poncina ha descritto il progetto come “un tour che porterà questo burattino in tutta Italia”, ribadendo il forte legame dell'esposizione con la significativa ricorrenza dei “duecento anni dalla nascita di Collodi”, un'occasione per riscoprire l'eredità di uno dei più grandi narratori italiani.
A Torino, l'esposizione del burattino è arricchita da un programma di eventi collaterali. Non si limita, infatti, alla sola presenza dell'iconico manufatto. Sono stati organizzati appuntamenti specifici, pensati e dedicati in particolare ai bambini e alle famiglie, con l'obiettivo di coinvolgere un pubblico di tutte le età. Queste attività sono frutto della collaborazione tra la Libreria San Paolo e il Musli - Museo della scuola e del libro per l’infanzia, un'istituzione che fa capo alla prestigiosa Fondazione Tancredi di Barolo. Questa sinergia con un museo specializzato nella storia dell’educazione e della letteratura per l’infanzia rafforza ulteriormente il profondo legame tra il personaggio di Pinocchio, l'importanza della lettura e la memoria scolastica, elementi fondamentali per la crescita culturale delle nuove generazioni.
Un simbolo televisivo legato alla memoria di intere generazioni
Lo sceneggiato "Le avventure di Pinocchio", magistralmente diretto da Luigi Comencini nel 1972, ha esercitato un ruolo di primaria importanza nella diffusione e popolarizzazione televisiva della commovente storia di Collodi. L'attuale esposizione torinese non solo celebra questo passaggio epocale dalla pagina scritta al piccolo schermo, ma lo rende tangibile, mostrando al pubblico non una semplice riproduzione, bensì il burattino originale, un vero e proprio superstite della complessa produzione cinematografica. La presenza fisica di questo prezioso oggetto offre l'opportunità unica di osservare da vicino un elemento di scena che appartene