Il celebre tenore Jonas Kaufmann fa il suo atteso ritorno all'Arena di Verona per l'ultima settimana del 103° Arena di Verona Opera Festival, un evento ormai prossimo al tutto esaurito. L'appuntamento clou è fissato per l'ultima recita di Aida, il capolavoro verdiano presentato nel sontuoso allestimento firmato dal maestro Franco Zeffirelli. La rappresentazione è in programma per la serata del 10 settembre 2026, con inizio alle ore 21:00, e vedrà il tenore bavarese vestire i panni di Radames, il generale egizio protagonista dell'opera. Questa performance è indicata come l'unica e attesa presenza di Kaufmann nell'anfiteatro veronese per l'anno 2026, un'occasione imperdibile per gli appassionati.
Il ritorno di Kaufmann segna il sesto anno consecutivo della sua presenza sul palco del più grande teatro all'aperto del mondo, confermando ancora una volta un successo di pubblico che si traduce in un nuovo "tutto esaurito". Interrogato sul suo legame con il ruolo e il prestigioso palcoscenico veronese, il tenore ha espresso la sua soddisfazione: "Di nuovo Aida nello splendido allestimento che avevo già fatto quattro anni fa", ha dichiarato ai giornalisti, aggiungendo, "questa volta con condizioni climatiche migliori, c'è meno caldo per fortuna, pensando a tutti gli strati di costume. Ma l'Arena di Verona è un palcoscenico unico al mondo". Un'affermazione che sottolinea l'eccezionalità dell'esperienza areniana.
Il prestigioso cast della recita finale di Aida
Per questa speciale recita del capolavoro verdiano, Jonas Kaufmann sarà affiancato da un cast di eccellenza internazionale. Nel ruolo della principessa etiope Aida, figura centrale del dramma, si esibirà Maria José Siri. Il complesso triangolo amoroso, fulcro della narrazione, sarà completato dalla principessa egizia Amneris, interpretata dalla talentuosa Clémentine Margaine. Il palcoscenico areniano accoglierà inoltre due stelle del balletto: l'Étoile e il Primo ballerino della Scala, Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, che faranno il loro debutto nelle suggestive coreografie ideate da Vladimir Vasiliev, arricchendo ulteriormente lo spettacolo.
La presentazione ufficiale dello spettacolo conferma la presenza di un vasto e qualificato cast internazionale, che include, oltre ai già citati Maria José Siri e Clémentine Margaine, anche Alexander Vinogradov, Youngjun Park, Simon Lim, Francesca Maionchi e Riccardo Rados. L'esecuzione musicale sarà affidata all'Orchestra e Coro della Fondazione Arena, con il coro sapientemente preparato dal maestro Roberto Gabbiani, il tutto sotto la direzione esperta del maestro Francesco Ommassini, garantendo una performance di altissimo livello artistico.
L'iconico allestimento di Zeffirelli e i futuri impegni
L'Aida proposta in questa serata finale è l'ormai celebre e iconico allestimento "dorato" firmato dal leggendario regista Franco Zeffirelli, con i magnifici costumi curati da Anna Anni.
Questa messa in scena evoca un antico Egitto di grande impatto visivo, sapientemente costruito attraverso l'uso di oro, pietre preziose e scenografie mobili, che permettono un'alternanza fluida tra grandiose vedute solenni e quadri più raccolti e intimi. Al centro della trama, il personaggio di Radames, il generale egizio, si trova diviso tra il suo ineludibile dovere verso la patria e il profondo amore per Aida, la figlia del nemico, un conflitto che alimenta il dramma.
Il legame consolidato tra Jonas Kaufmann e l'Arena di Verona, che include il suo debutto nel 2021, si proietta già verso il futuro. È infatti già stato programmato per il 2027 un atteso gala "One man show" nell'anfiteatro, come anticipato dal sottotitolo dell'articolo.
Questo evento promette di celebrare ulteriormente il talento del tenore con celebri arie d'opera, rafforzando la sua presenza in questo palcoscenico unico al mondo e offrendo agli spettatori un'altra indimenticabile esperienza musicale.