La 27ª edizione di pordenonelegge, la Festa del libro e della libertà, si terrà a Pordenone dal 16 al 20 settembre 2026. Promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it, il festival pone la letteratura al centro, quale strumento per leggere le fratture, le contraddizioni e le speranze del presente. L'inaugurazione, mercoledì 16 settembre al Teatro Verdi, vedrà protagonista Salman Rushdie, mentre la chiusura, domenica 20 settembre, sarà affidata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L'edizione elegge il tarassaco, fiore spontaneo che fende il cemento, a metafora di una lettura libera e democratica.
Il programma richiamerà in Friuli autori italiani e internazionali, con incontri di narrativa e saggistica che spazieranno da anteprime editoriali a dialoghi tra scrittori, esplorando generi come il romanzo storico, il noir, il giallo, i memoir, le riflessioni civili e le biografie. Non mancheranno appuntamenti dedicati a lingua, memoria, classici, viaggio e contemporaneità.
Ospiti Internazionali e Anteprime
Tra gli ospiti internazionali l'anteprima italiana del nuovo romanzo del Premio Pulitzer Andrew Sean Greer (venerdì 18 settembre). Saranno presenti il giovane autore ungherese Nelio Biedermann (sabato 19 settembre con Lázár), e, dall'Olanda, Kader Abdolah (sabato 19 settembre) e Tiemen Hiemstra (domenica 20 settembre).
La prima presentazione della nuova opera poetica di Michel Houellebecq, Si perde sempre, è in programma domenica 20 settembre. Arricchiscono il cartellone anche Bérénice Pichat (sabato 19 settembre, La piccola cameriera), Jean Echenoz (domenica 20 settembre, Bristol), Assaf Gavron (domenica 20 settembre, Seguendo le tracce), Leila Slimani (domenica 20 settembre, Porterò il fuoco) e Anna Kańtoch (domenica 20 settembre). Questa selezione valorizza la narrativa europea e mediterranea.
La Narrativa e la Saggistica Italiana
Sul versante italiano, il festival proporrà anteprime e incontri con autori di spicco quali Laura Morante, Stefania Auci, Mauro Corona, Enrico Galiano, Andrea Maggi e Eraldo Affinati.