Il prestigioso Leone d'Argento - Gran Premio della Giuria della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia è stato conferito a Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love), l'acclamato film diretto dal regista sudcoreano Lee Chang-dong. L'annuncio di questo significativo riconoscimento è giunto a Venezia il 12 settembre 2026, alle ore 20:47, concludendo la sezione dei premi principali del festival cinematografico.

Il film, conosciuto a livello internazionale con il titolo Possible Love, si è distinto tra le opere in concorso, ottenendo il Gran Premio della Giuria, uno dei massimi onori attribuiti dalla rassegna veneziana.

Questo premio sottolinea l'eccellenza e l'impatto dell'opera sudcoreana di Lee Chang-dong, presentata sia con il suo titolo originale, Ga-Neung-Han Sa-Rang, sia con la sua denominazione inglese, Possible Love. L'assegnazione di tale riconoscimento ha posto il film al centro dell'attenzione mediatica e critica.

Il prestigioso riconoscimento nella cornice della Mostra

La 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia ha chiuso la sua edizione con la tradizionale cerimonia di premiazione, durante la quale sono stati annunciati il celebre Leone d'Oro per il miglior film e tutti gli altri importanti riconoscimenti. Il Gran Premio della Giuria, assegnato a Possible Love, rappresenta uno dei premi più ambiti e discussi all'interno del concorso ufficiale del festival, evidenziando la qualità artistica e la risonanza tematica dell'opera.

La giuria principale della competizione, guidata dalla presidente Maggie Gyllenhaal, ha esaminato un'ampia selezione di 21 titoli, provenienti da diverse e ricche cinematografie internazionali. In questo panorama globale, Possible Love ha rappresentato con orgoglio la Corea del Sud, affermandosi come una delle pellicole più celebrate e premiate della selezione ufficiale, un simbolo della vitalità del cinema asiatico contemporaneo.

"Possible Love": il ritorno atteso di Lee Chang-dong

L'opera Possible Love è stata descritta come un profondo e toccante ritratto che esplora complesse dinamiche di classe e lavoro. Il cast stellare include gli attori Jeon Do-yeon, Sul Kyung-gu, Zo In-sung e Cho Yeo-jeong, che interpretano due coppie sposate: una in condizioni di agiatezza economica e l'altra alle prese con significative difficoltà finanziarie.

Le loro esistenze si intrecciano in modo inaspettato attraverso la realizzazione di un documentario incentrato sulla delicata questione dei lavoratori licenziati in Corea, offrendo uno spaccato intenso della società contemporanea.

Questo film segna il tanto atteso ritorno di Lee Chang-dong alla regia di un lungometraggio, a ben otto anni di distanza dal suo ultimo e acclamato successo, Burning. La sua presenza alla Mostra di Venezia, inserita nel segmento internazionale del concorso, accanto ad altri titoli di spicco provenienti da diverse aree cinematografiche, è stata un evento di grande rilievo. L'assegnazione del Leone d'Argento - Gran Premio della Giuria conferma il suo status di maestro del cinema mondiale e la capacità di creare opere di profonda riflessione e impatto emotivo.