La presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla solenne cerimonia di chiusura di Pordenonelegge, svoltasi a Pordenone il 20 settembre 2026, è stata enfaticamente definita dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, come un tangibile riconoscimento della qualità eccezionale raggiunta dal prestigioso festival e del notevole percorso di sviluppo e crescita compiuto dalla città. Il ministro ha inoltre evidenziato come la partecipazione del Capo dello Stato sia strettamente connessa alla recente e significativa vittoria di Pordenone, designata Capitale italiana della cultura 2027.
In un'espressione di profonda soddisfazione, Ciriani ha dichiarato di essere “molto felice e orgoglioso” per l'onore della presenza di Mattarella nella città friulana. Nelle parole del ministro, questo importante traguardo non è attribuibile unicamente al successo di Pordenonelegge o ai progressi autonomi di Pordenone, ma rappresenta piuttosto il culmine di un eccellente e affiatato lavoro di squadra. Tale sinergia ha coinvolto attivamente una pluralità di soggetti istituzionali e sociali: dal Comune alla Regione, dal Governo alle diverse associazioni, dal dinamico mondo della cultura al prezioso contributo del volontariato, tutti uniti in uno sforzo coordinato e costruttivo.
Pordenone: un passo verso la Capitale italiana della cultura 2027
Nel suo intervento, il ministro Ciriani ha dedicato un passaggio specifico alla candidatura vinta da Pordenone, presentando la giornata della chiusura di Pordenonelegge come una vera e propria anticipazione del percorso che condurrà la città al suo ruolo di Capitale italiana della cultura 2027. Questa dichiarazione ha sapientemente intrecciato la riconosciuta qualità del festival, l'evidente crescita della città e il contributo essenziale di tutti i livelli amministrativi coinvolti. Il fulcro della comunicazione è rimasto saldamente ancorato alla presenza del Presidente Sergio Mattarella alla conclusione di Pordenonelegge, richiamata dal ministro come un inequivocabile segnale di riconoscimento e valorizzazione sia per la manifestazione letteraria sia per l'intera comunità pordenonese.
La notizia, proveniente da Pordenone e diffusa il 20 settembre 2026, alle ore 19:01, ha ribadito con forza il significato del ruolo del Presidente della Repubblica in occasione della chiusura del festival, inserendo l'evento in un quadro più ampio della vibrante vita culturale cittadina. Il richiamo al 2027, anno in cui Pordenone assumerà il titolo di Capitale italiana della cultura, non ha deviato il centro della dichiarazione, ma ha piuttosto rafforzato il messaggio: la partecipazione del Capo dello Stato è stata intrinsecamente legata alla qualità elevata raggiunta da Pordenonelegge e alla proficua e consolidata collaborazione tra le istituzioni, il settore culturale, le associazioni e il mondo del volontariato locale.
La cerimonia di chiusura al Teatro Verdi
La giornata conclusiva di Pordenonelegge ha trovato il suo momento culminante e più atteso con l'appuntamento serale presso il prestigioso Teatro Verdi. La cerimonia di chiusura ha previsto un ricco programma di interventi istituzionali, che hanno visto protagonisti il presidente della Fondazione Pordenonelegge.it, Michelangelo Agrusti, il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso. Il momento più significativo è stato l'atteso saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, previsto intorno alle 19.