Lo scrittore israeliano Eshkol Nevo ha ricevuto a Pordenonelegge il Premio Crédit Agricole “La storia in un romanzo”, giunto alla 19ª edizione. La motivazione del prestigioso riconoscimento ha sottolineato la sua peculiare capacità di trasformare la grande storia in esperienza intima, integrando efficacemente gli eventi collettivi nelle vite dei suoi personaggi. Nevo ha dichiarato che, nel leggere tale motivazione, ha provato “una sensazione molto rara nella vita: quella di essere profondamente compreso”, un'emozione che ha toccato profondamente la sua sensibilità di autore.
L'assegnazione del premio ha toccato un punto centrale della narrativa di Nevo: il rapporto intrinseco tra vicende storiche, conflitti, vita privata e relazioni umane. Lo scrittore ha affermato di non essersi sentito soltanto lusingato, ma di avere avuto l’impressione che qualcuno avesse colto davvero il motivo più profondo della sua scrittura. Ha ribadito: “Non ero soltanto lusingato: mi sembrava che qualcuno avesse davvero capito il motivo per cui scrivo”. Ha poi ulteriormente specificato la sua visione, aggiungendo: “Per me il significato della vita sta nei legami intimi e profondi tra le persone”.
Nevo ha collegato il riconoscimento anche all’esperienza del festival. Ha raccontato di girare il mondo da vent’anni per presentare i suoi libri e di non avere mai visto “un festival del genere”.
Le persone in strada, le lunghe file per gli incontri e la partecipazione diffusa gli hanno dato, ha detto, “un sacco di energia per scrivere il prossimo libro”. La dimensione pubblica di Pordenonelegge si è così intrecciata con il tema del premio: una letteratura che parte dai personaggi e dai loro legami, ma resta in ascolto della Storia.
Nel dialogo pubblico lo scrittore ha parlato anche di Succederà questa notte, il nuovo film di Nanni Moretti liberamente tratto dai racconti di Legami e presentato in concorso alla Mostra di Venezia. Nevo lo ha definito “un adattamento molto creativo, ma fedelissimo al cuore del libro”. Vedendo il film, ha spiegato, lo ha sentito vicino alla propria biografia, “più ancora del mio stesso libro”.
Ha concluso dicendosi “molto orgoglioso” che Moretti lo abbia scelto già due volte.
Un premio costruito sul rapporto tra Storia e vita privata
Il riconoscimento assegnato a Nevo si concentra su una caratteristica ricorrente della sua opera: raccontare come la Storia, i conflitti e le fratture collettive arrivino a f