Il 20 settembre, nel giorno profondamente legato alla Presa di Roma e alla storica Breccia di Porta Pia, l’associazione Muri per Tutti propone a Roma un significativo percorso di riscoperta storica e archeologica. L’iniziativa, promossa dalla realtà guidata dall’archeologa Valeria Di Cola, concentra l’attenzione sul settore nord delle maestose Mura Aureliane. Il tratto specifico si estende tra la storica Porta Nomentana e l’area dell’antica Porta Salaria, oggi corrispondente alla vivace piazza Fiume. L’appuntamento per i partecipanti è fissato per le ore 10 al Gran Caffè Fagiano Reale, punto di partenza per questa affascinante esplorazione.

Il percorso è stato ideato per connettere la memoria risorgimentale della città con la complessa stratificazione archeologica e urbana che caratterizza il quadrante settentrionale delle mura. La data del 20 settembre richiama il momento cruciale in cui la Breccia di Porta Pia aprì la strada all’ingresso delle truppe italiane a Roma, segnando la successiva e definitiva trasformazione della città in capitale del Regno d’Italia. L’itinerario non si limita al solo episodio militare, ma collega questo passaggio storico all’imponente architettura difensiva tardoantica, alle trasformazioni successive dell’area e ai segni indelebili lasciati nel paesaggio urbano.

Tra i nuclei centrali del racconto figurano Porta Nomentana e l’antica Porta Salaria, di cui l’area di piazza Fiume conserva ancora oggi una chiara memoria topografica.

Il tratto scelto permette di osservare le Mura Aureliane sia come grandiosa infrastruttura difensiva di epoca romana, sia come elemento storico e architettonico tuttora distintamente leggibile nel tessuto della città contemporanea. Accanto alla storia delle porte e delle fortificazioni, l’iniziativa intreccia memorie napoleoniche, riferimenti agli artisti legati alla stagione di Roma Capitale — tra cui spiccano figure come Ettore Ferrari e i suoi figli — e preziose testimonianze connesse alla vasta necropoli Salaria.

La presenza dei resti della necropoli Salaria introduce nel percorso un livello cronologico ben più antico e profondo rispetto alla vicenda risorgimentale. L’area lungo la storica via Salaria, infatti, rimanda a usi funerari e a una storia del suburbio romano che precede significativamente le grandi trasformazioni urbanistiche dell’Ottocento.

In questo senso, la visita proposta da Muri per Tutti costruisce un racconto che procede per sovrapposizioni: l’eredità della Roma antica, le memorie napoleoniche, la Roma del 1870 e la città moderna convivono e si manifestano in maniera tangibile in uno spazio urbano oggi quotidianamente vissuto e attraversato.

L'itinerario: Mura, porte e la memoria del 20 settembre

Il settore nord delle Mura Aureliane rappresenta, in sintesi, un punto di osservazione privilegiato per comprendere la complessa stratificazione storica e urbana della Capitale. Questo itinerario offre una prospettiva unica sul passato millenario di Roma e sulla sua vibrante continuità nel presente, invitando a una profonda riflessione sul dialogo costante tra le diverse epoche che hanno plasmato l'identità della città eterna.