Sala Grande, la nuova testata dedicata al cinema e alla grande serialità, ha fatto il suo debutto il 1 settembre 2026. Il progetto editoriale, guidato da Flavio Natalia, già responsabile di Ciak, si articola su diverse piattaforme: un sito web, un supplemento digitale settimanale e un account Instagram. Il magazine si propone come uno spazio inclusivo, rivolto sia al pubblico appassionato di storie per lo schermo sia ai professionisti che operano nella loro realizzazione.
Natalia ha delineato Sala Grande come un luogo integrato di informazione, confronto, interventi, commenti, recensioni e curiosità, pensato per stimolare il dibattito e l'approfondimento.
Il perimetro editoriale della nuova testata abbraccia in modo completo il cinema, le grandi serie e l’industria audiovisiva nel suo complesso, ponendo un’attenzione particolare sia al prodotto finale sia ai contenuti ad esso collegati, con l'obiettivo di coprire ogni aspetto rilevante del settore.
Il debutto del Weekly digitale
Il Weekly digitale di Sala Grande ha lanciato il suo numero zero il 1 settembre 2026, in concomitanza con l’inizio dell’83ª Mostra del Cinema di Venezia, offrendo una copertura tempestiva degli eventi. Questo supplemento settimanale digitale si focalizzerà sul racconto dei film in uscita, sui protagonisti del settore, sulle visite ai set, sulle manifestazioni legate alle storie per immagini, oltre a proporre recensioni approfondite e rubriche dedicate.
A completare l'offerta, un sito web progettato per una fruizione intuitiva e accessibile, e un account Instagram, già attivo da agosto e con oltre un milione di contatti, pensato per promuovere i contenuti più accattivanti e guidare gli utenti verso gli approfondimenti disponibili sul sito, creando un ecosistema informativo completo.
La linea editoriale, come indicato dal direttore, mira a narrare il cinema e la grande serialità senza snobismi né scelte di campo, privilegiando il rigore e l’affidabilità dei contenuti. Il progetto coinvolge sia giovani colleghi emergenti sia firme autorevoli del giornalismo specializzato nel settore cinematografico e audiovisivo.
Il richiamo alla Sala Grande del Lido
Il nome della testata, Sala Grande, evoca l'omonima sala del Lido di Venezia, riconosciuta come un luogo simbolico del cinema italiano. Questo riferimento si lega strettamente alla cornice della Mostra del Cinema di Venezia e all'importanza attribuita a questo evento nel panorama cinematografico mondiale.