Il giardino storico all’italiana della Villa del Palco a Prato riapre le sue porte alla città, dopo un significativo intervento di restauro e riqualificazione finanziato dal PNRR e promosso dal Ministero della Cultura. La riapertura è fissata per il 12 settembre 2026 con l’iniziativa “Il verde che cura”, una giornata pubblica interamente dedicata al profondo legame tra patrimonio culturale, natura, spiritualità e benessere personale. Tra gli ospiti d'eccezione della giornata figurano il professor Stefano Mancuso e il cantautore Giovanni Caccamo.

L'ampio parco, esteso per circa due ettari, è stato oggetto di un progetto che ha saputo coniugare la tutela del giardino storico con la cura degli spazi naturali e una rinnovata fruizione pubblica.

Il progetto di riqualificazione e gli interventi

La riapertura del giardino segna il culmine del progetto “Benessere e spiritualità. Orto-giardino Laudato si’. La cura del verde, il verde che cura”, realizzato dai Ricostruttori nella Preghiera al Borgo con il prezioso sostegno della Diocesi di Prato. L’intervento ha interessato l’intera area verde di circa due ettari, rispettando fedelmente l’impianto storico del parco e affiancando al restauro strumenti innovativi per la sua fruizione e accessibilità.

Nel giardino all’italiana sono state meticolosamente risistemate le siepi di bosso e le rose, riportandole al loro antico splendore. Il parco è stato arricchito con l'inserimento di 800 piante officinali, 48 alberi da frutto – tra cui fichi, ciliegi e noci – e nuovi ulivi. È stato inoltre realizzato un orto bioattivo, concepito anche come spazio ideale per percorsi didattici rivolti alle scuole, e un nuovo percorso ciclo-pedonale accessibile, costeggiato da alberi da frutto, che invita alla scoperta e al relax.

Un elemento chiave del restauro è stato il recupero dell’antico sistema idraulico, che ha permesso la realizzazione di un moderno biolago di fitodepurazione. Sono stati restaurati circa 2.300 metri quadrati di muri a secco, elementi distintivi del paesaggio locale, e un nuovo vialetto d’ingresso, lungo 600 metri, conduce ora agevolmente all’interno del complesso.

La nuova illuminazione, dotata di wi-fi integrato, e un’audioguida specificamente progettata per persone non vedenti, completano gli interventi mirati a migliorare significativamente l’accessibilità e l'esperienza complessiva del parco.

La giornata del 12 settembre

Il ricco programma della giornata di riapertura, fissata per il 12 settembre, include momenti di meditazione sotto i tigli, attività pratiche nell’orto bioattivo, visite guidate nel parco e incontri tematici sul rapporto tra uomo e natura. Un appuntamento di spicco sarà l'atteso dialogo tra il professor Stefano Mancuso e padre Guidalberto Bormolini, seguito da un suggestivo concerto nel giardino con le note del cantautore Giovanni Caccamo.