Torna a Torino BallaTorino Social Dance, con l'edizione 2026 in programma dal 17 al 28 ottobre. La quarta edizione, ideata e prodotta dalla Fondazione Contrada Torino, pone al centro il legame tra danza, sport e benessere, celebrando il ventesimo anniversario delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006. L'evento trasforma il capoluogo piemontese in un palcoscenico diffuso, portando il ballo fuori dai suoi spazi tradizionali per renderlo strumento di inclusione, incontro interculturale e scoperta del territorio.

Con 70 appuntamenti distribuiti in oltre 50 luoghi della città, BallaTorino coinvolge un'ampia rete di 120 realtà, tra società sportive, scuole di ballo, associazioni e compagnie.

Un "esercito pacifico" di 600 professionisti, tra maestri, ballerini e musicisti, animerà la kermesse, supportata da più di 50 partner. Un altro filo conduttore di questa edizione è la valorizzazione delle tradizioni musicali e coreutiche delle minoranze linguistiche, promuovendo un dialogo culturale transalpino tra il Piemonte e la Francia.

Un programma diffuso e partecipativo

La manifestazione è stata ufficialmente presentata il 12 ottobre 2026 nella Sala Carpanini di Palazzo Civico. L'apertura, sabato 17 ottobre, si terrà al Palazzetto dello Sport Gianni Asti con la giornata "A tutto ballo", interamente dedicata al binomio tra danza sportiva e ballo sociale. L'evento includerà la premiazione di 60 società sportive e dei loro campioni, oltre a gare e kermesse aperte al pubblico, offrendo continue occasioni di coinvolgimento diretto.

Domenica 18 ottobre sarà una giornata focalizzata sulle tradizioni di confine. Al mattino, il Polo del ’900 ospiterà la tavola rotonda "Parole in Danza", un momento di riflessione sul ruolo della danza come patrimonio culturale vivo. Nel pomeriggio, via Roma si animerà con "Le parole danzano", un grande ballo collettivo che vedrà protagonisti musiche, strumenti e costumi delle comunità piemontesi e delle aree limitrofe alla Francia.

Il cartellone spazia senza barriere tra i generi: dal tango allo swing, dalle danze occitane ai ritmi latinoamericani, fino alla pizzica e all’urban dance. Venerdì 23 ottobre, via Po si trasformerà in "1 KM di Jazz Street Dance", un percorso vibrante da piazza Castello a piazza Vittorio Veneto, a ritmo di swing, jazz dance, tip tap e Lindy Hop, evocando l'atmosfera della West 52nd Street di Manhattan.

Inclusione e nuovi palcoscenici

Il gran finale, domenica 25 ottobre, sarà affidato a "Balli dal Mondo", una grande festa collettiva che coinvolgerà le comunità internazionali e regionali residenti a Torino. Piazza Castello e via Roma diventeranno il palcoscenico per condividere i ritmi e i costumi dei cinque continenti, promuovendo una città più inclusiva e capace di superare differenze generazionali, culturali e sociali.

BallaTorino 2026 varcherà le soglie di numerosi luoghi insoliti, oltre alle piazze e alle strade del centro. Dagli ospedali alle scuole, dai posti di lavoro fino alle sale storiche di Villa della Regina, la danza raggiungerà ogni angolo della città. L'ex Mercato Ittico di Porta Palazzo, ad esempio, si trasformerà in una milonga temporanea per gli amanti del tango, rendendo l'evento accessibile a tutti.

L'intera manifestazione è pensata per essere aperta e inclusiva: tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, salvo dove sia espressamente richiesta la registrazione o l'iscrizione. L'evento gode del patrocinio della Città di Torino, della Città Metropolitana, della Regione Piemonte e del Consiglio Regionale, ed è sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di commercio di Torino e Iren, con il contributo di Osteria Rabezzana e Scavino Musica.