A Vercelli, lo Spazio Arca, situato nell’ex chiesa di San Marco, accoglie la mostra “Chagall”, un’esposizione dedicata al celebre maestro Marc Chagall. Inaugurata il 12 ottobre 2026, la rassegna sarà visitabile fino al 29 marzo prossimo. Attraverso 60 opere originali, l’evento offre un viaggio approfondito nella grande pittura europea del Novecento, ripercorrendo l’intensa vicenda artistica e biografica dell’artista.
Il percorso espositivo guida i visitatori nell'universo figurativo di Chagall, caratterizzato da motivi ricorrenti come gli acrobati del circo, gli animali della fattoria, i mazzi di fiori e le figure di innamorati.
Questi elementi, pur presentandosi come immagini di festa e di affetti, rivelano una sottile fragilità dell’esistenza. La mostra stabilisce un profondo legame tra la dimensione biografica e quella pittorica del maestro, ponendo al centro il rapporto indissolubile tra memoria, figure iconiche e il suo peculiare linguaggio visivo.
L'organizzazione e l'apertura al pubblico
L'iniziativa è frutto della collaborazione tra il Comune di Vercelli, Arthemisia e la Fondazione Giuseppe Iannaccone. Lo Spazio Arca, che ospita l'allestimento, è l'ex chiesa di San Marco. L'apertura al pubblico è fissata per martedì 13 ottobre, il giorno successivo all'inaugurazione ufficiale del 12 ottobre. L'interesse è già elevato, con quasi 10 mila prenotazioni già registrate.
Le sessanta opere esposte coprono un arco temporale di oltre mezzo secolo della produzione pittorica di Chagall. Tra i capolavori presenti, si annoverano “Villaggio russo”, “Ritratto di Vava”, “Gli innamorati con l’asino blu”, “Gli innamorati su fondo giallo”, “Il gallo viola”, “Il clown dal volto verde” e “Grande mazzo di fiori rosso”. I nuclei tematici principali, che si intrecciano nel racconto espositivo dedicato al maestro, sono l'amore, gli amanti, i fiori, il circo e la profonda memoria della terra natale.
Artisti italiani contemporanei: la Collezione Iannaccone
Un elemento distintivo che arricchisce il percorso è la sezione dedicata a artisti italiani contemporanei a Chagall, le cui opere provengono dalla prestigiosa Collezione Giuseppe Iannaccone.
Questa parte dell'esposizione offre una prospettiva sulla pittura italiana fiorita tra la fine degli anni Venti e gli anni Quaranta, un periodo cruciale che viene messo in relazione tematica con la poetica del maestro russo, offrendo un dialogo artistico e storico di grande interesse.