Roberto Benigni torna su Rai 1 con un atteso racconto televisivo interamente dedicato a San Francesco d’Assisi. In vista della serata evento, l’attore e regista è stato ospite di Bruno Vespa a Cinque Minuti, nella puntata andata in onda giovedì 1 ottobre 2026. Durante l’intervista, Benigni ha presentato lo speciale Francesco - Il Cantico, la cui trasmissione è fissata per domenica 4 ottobre 2026 sulla rete ammiraglia, subito dopo il TG1 delle 20.

L’appuntamento televisivo si inserisce nel più ampio percorso di iniziative dedicate alla commemorazione degli 800 anni dalla morte del santo di Assisi.

Benigni ha descritto la figura di Francesco come una personalità straordinaria, capace di stabilire un dialogo profondo non solo con le persone, ma anche con la natura e, in particolare, con gli ultimi.

Uno dei momenti più incisivi dell’intervista con Vespa è stato quando Benigni ha immaginato San Francesco come una presenza in grado di unire tutti, al di là di ogni divisione. Lo ha definito un possibile “ottimo leader del Campo Largo”, una figura capace di mettere d’accordo senza la necessità di primarie non solo le persone, ma anche gli animali, le piante, gli uccelli, i cani e persino i lupi. Questa battuta, dal sapore politico, si inserisce in un ritratto più ampio e profondo: per Benigni, Francesco merita di essere amato per aver proclamato l’“uguaglianza davanti a Dio” e per aver fondato la propria esperienza spirituale su pilastri quali la povertà, la pace, la gioia e una costante attenzione alla sofferenza altrui.

Nel corso del dialogo, il Premio Oscar ha espresso la sua gratitudine, definendo la realizzazione della serata evento come “uno dei più bei regali” ricevuti dalla Rai. L’incontro con Vespa è stato caratterizzato anche da un momento di leggerezza: il conduttore ha scherzato sul desiderio di abbracciare Benigni, impedito solo da una spalla infortunata. Benigni ha prontamente replicato che quel desiderio di abbraccio era “una cosa francescana”, sottolineando la natura inclusiva e affettuosa del santo. L’attore ha poi ribadito l’idea di un santo inesauribile, sostenendo che più si approfondisce la sua figura, più emergono aspetti nuovi e sorprendenti della sua vicenda umana e religiosa.

Benigni ha definito Francesco “il più grande plasmatore di anime”, evidenziando l’impatto profondo che, secondo la tradizione, la sua presenza esercitava su chiunque lo incontrasse.

Nel suo racconto, il giovane Francesco, che non si chiamava ancora così ma Giovanni, era una figura “irresistibile”. La sua vita fu un percorso di trasformazione: da ricco a poverissimo, da cavaliere e guerriero a primo operatore di pace. L’attore ha enfatizzato il carattere controcorrente delle sue scelte: in un’epoca in cui il potere cercava la guerra, Francesco optava per la pace; quando la società relegava le donne ai margini, lui volle Chiara d’Assisi all’interno dell’ordine e ne riconobbe pienamente il ruolo spirituale e la profonda importanza.

Lo speciale televisivo su San Francesco

Lo speciale Francesco - Il Cantico andrà in onda domenica 4 ottobre 2026 su Rai 1, con inizio alle 20:35, subito dopo il TG1. L’evento televisivo rappresenta un’occasione per approfondire la figura del santo di Assisi e la sua eredità spirituale e culturale, in occasione degli 800 anni dalla sua scomparsa.