La grande danza della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala farà tappa al Teatro Massimo di Cagliari il 13 ottobre 2026, con inizio alle ore 21. Protagonisti della serata saranno gli allievi Under 19, diretti dal rinomato Frédéric Olivieri, figura di spicco nel panorama della danza internazionale. L'evento si inserisce nel prestigioso Festival Multidisciplinare Sardegna, promosso dall’Associazione Enti Locali. Lo spettacolo, che si terrà nella Sala M1 del Teatro Massimo, offrirà al pubblico un affascinante trittico coreografico, capace di accostare con maestria il repertorio classico a creazioni decisamente contemporanee.
Il programma artistico si articola in tre momenti distinti, ciascuno rappresentativo di uno stile coreutico specifico. Si inizia con Paquita, nella celebre coreografia di Marius Petipa, un classico intramontabile del balletto. Si prosegue poi con Rossini Cards, un’opera di Mauro Bigonzetti che esplora linguaggi contemporanei, e si conclude con Bolero X, una creazione firmata da Shahar Binyamini. Questa selezione mira a evidenziare la versatilità e la preparazione degli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, giovani ballerini impegnati in un percorso formativo rigoroso che, partendo dal vocabolario tradizionale del balletto classico, si apre con consapevolezza alle espressioni più innovative della danza contemporanea.
Il ritorno di Frédéric Olivieri in Sardegna
Frédéric Olivieri, originario di Nizza, vanta una carriera illustre che lo ha visto solista all’Opéra di Parigi ed étoile ai Ballets de Monte Carlo. Nel contesto di questa importante tappa cagliaritana, Olivieri ricopre un duplice e fondamentale ruolo: quello di direttore del Corpo di Ballo e della Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala. Il suo ritorno nell'isola avviene a sette anni di distanza dalla sua ultima apparizione, quando presentò al pubblico del Teatro Lirico di Cagliari l'acclamato Le Corsaire. Riguardo al suo legame con la città, Olivieri ha espresso un profondo apprezzamento, affermando: “Ritorno in una città ricca di bellezza e vivace dal punto di vista artistico e culturale.”
La serata al Teatro Massimo si inserisce in un calendario di appuntamenti di danza di alto profilo, come sottolineato dallo stesso Olivieri, che include altri due spettacoli di rilievo programmati al Teatro Lirico di Cagliari: le performance del Béjart Ballet Lausanne e lo spettacolo di Roberto Bolle, Caravaggio.
Olivieri ha evidenziato come il trittico proposto dalla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala rappresenti un ponte tra diverse generazioni e linguaggi che caratterizzano il mondo della danza, spaziando con fluidità dal repertorio più classico alle forme più attuali e innovative. La sua visione sulla formazione degli allievi enfatizza la combinazione tra il rigore tecnico del balletto classico-accademico e la costante ricerca di nuove possibilità espressive nel panorama coreutico contemporaneo.