A Helsinki, il 14 ottobre 2026, l’Università di Helsinki ha ospitato un seminario per celebrare il centenario del Premio Nobel per la Letteratura assegnato a Grazia Deledda. La scrittrice sarda, prima e unica donna italiana a ricevere il Nobel (seconda dopo Selma Lagerlöf), è stata al centro dell’evento che ha inaugurato la XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Si affermò tra le voci femminili del Novecento, e la sua fortuna in Finlandia risaliva agli anni Venti, grazie al Nobel e alle traduzioni di Jalmari Hahl.

Il seminario di Helsinki: protagonisti e temi

L’iniziativa, promossa dalla Società Dante Alighieri di Helsinki con il sostegno de La Dante - Roma e in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e l’Università di Helsinki, ha ospitato interventi di Giovanni Capecchi (Università per Stranieri di Perugia), Outi Merisalo (Jyväskylä) ed Enrico Garavelli (Helsinki).

L’ambasciatore italiano in Finlandia, Nicola Todaro Marescotti, ha aperto le celebrazioni, sottolineando la capacità di Deledda di trasformare le radici della sua terra in una “narrazione universale”.

Il centenario del Nobel: eventi a Cambridge e Londra

Il centenario del Nobel a Grazia Deledda è stato celebrato anche dal convegno internazionale Grazia Deledda’s Waves: Networks, Memories and Legacies 100 Years After the Nobel Prize, organizzato dalla Sezione di Italianistica dell’Università di Cambridge.

Svoltosi dal 25 al 26 settembre 2026 al Murray Edwards College, l’evento ha promosso nuove ricerche sull’opera e l’eredità della scrittrice.

Il convegno ha incluso la partecipazione dell’illustratore Alessandro Sanna (live-painting) e della regista Maria Giménez Cavallo (proiezione del film Anime galleggianti).

Le celebrazioni si sono estese a Londra il 27 settembre 2026, con la proiezione di Quasi Grazia al Regent Street Cinema, organizzata congiuntamente dalla Sezione di Italianistica dell’Università di Cambridge, dall’Istituto Italiano di Cultura di Londra e da CinemaItaliaUK.