Si apre il 13 ottobre 2026 all’Aquila il XXV Colloquio di Informatica Musicale (CIM), un evento che celebra cinquant’anni dalla sua prima edizione del 1976. Fino al 16 ottobre, la città abruzzese ospiterà circa 150 partecipanti tra relatori, compositori, interpreti e ricercatori. Il programma, con oltre 60 contributi scientifici e 34 opere, si inserisce in elettroAQustica 11, rassegna del Conservatorio “Alfredo Casella”, ed è organizzato con il Dipartimento Ingegneria e Scienze dell’informazione e Matematica (DISIM) dell’Università dell’Aquila, rientrando nel calendario della Capitale italiana della cultura 2026.
Il tema centrale di questa edizione è “Sounding the Posthuman”, un’esplorazione di come tecnologie, algoritmi e intelligenza artificiale ridefiniscano la creazione musicale e l’ascolto. Il Colloquio invita a riflettere sulle pratiche sonore contemporanee come ecosistemi ibridi, dove l’azione creativa e percettiva si sviluppa attraverso l’interazione con molteplici agenti non umani, quali sistemi intelligenti e dispositivi tecnologici. Il suono emerge così come uno spazio di co-evoluzione tra umano e tecnologico.
Il ricco programma del CIM 2026 alterna sessioni di ricerca a un’ampia offerta artistica, che comprende concerti, installazioni, performance audiovisive e dimostrazioni. L’apertura musicale è prevista il 13 ottobre alle ore 21 con un concerto all’Auditorium del Parco “Renzo Piano”.
Incontri scientifici e sedi
I principali incontri scientifici si terranno a Palazzo Spaventa. Mercoledì 14 ottobre, Francesco Giomi interverrà su “Geografie della musica elettronica: suono, corpo, spazio e pratiche tecnologiche”. Giovedì 15 ottobre, Lucia D’Errico presenterà “L’etica della decomposizione. Postumanesimo e ricerca artistica come pratiche antidisciplinari”. Le opere acusmatiche e audiovisive saranno al Teatro San Filippo Neri, mentre altre attività si terranno nella sede universitaria di Scienze umane.
La partecipazione è gratuita, con registrazione richiesta per ragioni organizzative. Il programma dettagliato e le informazioni operative sono disponibili sui siti elettroaqustica.it e musel.consaq.it. Questa edizione mira a favorire la più ampia partecipazione della comunità scientifica e artistica, unendo prospettive accademiche e pratiche creative nel campo dell’informatica musicale.