Dacia Maraini si avvicina ai 90 anni, che compirà il 13 novembre, con l'uscita di un nuovo libro e un'agenda di incontri già definita. Nata a Fiesole nel 1936, la scrittrice presenterà il giorno del suo compleanno a Bari il volume fotografico Agro e dolce. Una vita in parole e immagini. Edito da Rizzoli e in uscita il 3 novembre 2026, il libro è curato da Paolo Di Paolo per la parte testuale e da Serafino Amato per l'iconografia. Propone un percorso biografico composto da immagini inedite, scatti rari, parole e citazioni, frutto della collaborazione tra l'autrice e il curatore.
Maraini ha chiarito di non voler legare il suo importante traguardo anagrafico a celebrazioni personali, rispondendo in modo netto: “Non festeggio”. Per lei, il centro della sua attività rimane il lavoro letterario: parlare dei suoi libri e continuare a scrivere. La presentazione a Bari, ha precisato, era stata programmata da tempo e non è stata concepita come un evento di compleanno. Dopo l'appuntamento pugliese, il calendario prevede ulteriori incontri a Barletta e Molfetta. Nel corso del mese di novembre, gli impegni proseguiranno anche a Roma, presso l'Acquario Romano e la Libreria Nuova Europa-I Granai.
Il volume Agro e dolce è presentato come un omaggio della casa editrice Rizzoli in occasione del compleanno della scrittrice.
Le fotografie, provenienti da diverse agenzie, immergono Maraini in una memoria che è al contempo privata e pubblica. Rivederle, ha raccontato l'autrice, equivale a un tuffo nel passato: un'esperienza che unisce la lusinga delle immagini alla consapevolezza del tempo che scorre e della chiusura di molte esperienze. La dimensione fotografica del libro, pertanto, trascende il mero aspetto documentario, trasformandosi in un mezzo per ripercorrere l'infanzia, gli incontri significativi, i libri, i viaggi e le battaglie civili che hanno segnato la sua vita.
Una vita tra Giappone, Sicilia e Roma
Figlia dell'antropologo ed etnologo Fosco Maraini e discendente, per parte materna, dell'antica famiglia degli Alliata di Salaparuta, Dacia Maraini ha vissuto un'infanzia segnata dall'esperienza di due anni in un campo di concentramento in Giappone.
Successivamente, ha trascorso l'adolescenza in Sicilia e la maturità a Roma. Questo itinerario personale e geografico si riflette profondamente nella sua vasta opera, che spazia dai romanzi alla poesia, dai saggi al teatro, con una particolare attenzione alla scrittura dedicata alle donne e alla restituzione di voci spesso rimaste ai margini della società. Nel corso della sua vita, l'autrice ha riconosciuto l'importanza di figure come Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini, definendoli “le persone della mia vita”.