Abiti, mantelli, tailleur, vestaglie e una camicia da notte donata da Gabriele d’Annunzio, segnata da cinque impronte di baci lasciate con rossetto vermiglio, sono i protagonisti della mostra “Come indossare... un bacio”. L’esposizione, dedicata a Eleonora Duse, è allestita nel Museo della Lettera d’Amore di Torrevecchia Teatina. La rassegna è visitabile il 17 ottobre 2026 e per tutta la giornata del 18 ottobre 2026, fino a mezzanotte, all’interno del museo ospitato a Palazzo Valignani.

Il percorso espositivo riunisce oggetti e documenti che intrecciano in modo suggestivo il mondo del teatro, la scrittura privata e la memoria sentimentale della “Divina”.

Accanto ai capi di abbigliamento appartenuti alla celebre attrice, la mostra presenta un busto in bronzo che ritrae la Duse, opera di Achille Regosa, scultore vissuto tra il 1886 e il 1917. È inoltre esposta una lettera autografa scritta da Eleonora Duse e indirizzata alla collega e amica Emma Gramatica. Questa preziosa missiva è stata donata dalla studiosa e attrice Franca Minnucci, nota anche per i suoi studi sul carteggio tra Duse e D’Annunzio.

L’inaugurazione della mostra, curata da Annalisa Piermattei, si è tenuta il 15 ottobre 2026, richiamando centinaia di visitatori, tra appassionati e curiosi. In tale occasione, il sindaco di Torrevecchia Teatina, Francesco Seccia, ha evidenziato il ruolo cruciale del museo nel panorama culturale del paese.

“Un piccolo paese può diventare grande grazie a un plesso come il Museo della Lettera d’Amore, museo unico al mondo, che contribuisce a disegnare l’identità culturale del luogo”, ha dichiarato il primo cittadino. Il direttore Massimo Pamio ha invece posto l’accento sulla funzione pubblica dell’istituzione, affermando che “un museo non deve essere solo un luogo in cui si espongono oggetti e si conservano i saperi, deve essere anche un luogo di riflessione critica sul presente”.

Il Museo della Lettera d’Amore a Palazzo Valignani

Il Museo della Lettera d’Amore ha sede a Palazzo Valignani, un edificio storico risalente al 1743 che ospita anche gli uffici del Comune di Torrevecchia Teatina. Il paese è situato sulle colline che si estendono tra Chieti, Pescara e Francavilla al Mare, in un’area dove la dimensione territoriale si integra profondamente nel racconto museale.

La vasta collezione del museo, infatti, ha avuto origine da un concorso dedicato alle lettere d’amore, ideato da Massimo Pamio e Giuseppina Verdoliva. Questa iniziativa, sviluppatasi nell’arco di 26 anni, ha arricchito la vasta collezione del museo, rendendolo un punto di riferimento internazionale per la conservazione e lo studio di questo genere epistolare.