Rami Elhanan, israeliano, e Bassam Aramin, palestinese, portano in Italia la loro profonda testimonianza di due padri che hanno perso una figlia nella violenza del conflitto israelo-palestinese. Il loro progetto, denominato Venti di pace, ha preso avvio in Sardegna: il 13 ottobre 2026 ha fatto tappa a Villacidro e il 14 ottobre 2026 è arrivato all’Università di Cagliari, nel Dipartimento di Scienze politiche e sociali.

Il nucleo del loro percorso resta la scelta di non trasformare il lutto in odio. I due padri presentano la loro esperienza come un incontro fondato sul riconoscimento del dolore dell’altro e sulla volontà di interrompere la spirale della violenza.

Nel racconto pubblico delle loro storie, ricorrono due espressioni chiave che sintetizzano con forza il messaggio portato davanti agli studenti e alla comunità universitaria: “Non cerchiamo vendetta” e “Serve coraggio per superare il dolore”.

Le tappe sarde e gli incontri con le comunità

Il passaggio in Sardegna ha segnato l'inizio ufficiale del loro tour italiano. A Villacidro, in provincia del Medio Campidano, l’incontro del 13 ottobre 2026 ha coinvolto gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado dell’Istituto Comprensivo Loru Dessì e del Liceo Classico e Linguistico Piga. Il giorno successivo, all’Università degli Studi di Cagliari, l’appuntamento si è svolto nel Dipartimento di Scienze politiche e sociali, con studenti universitari e studenti dei licei di Quartu Sant’Elena e Selargius.

Gli eventi sardi del progetto Venti di pace sono stati realizzati con il prezioso coinvolgimento di Fondazione Giuseppe Dessì, progetto Nuovi linguaggi per l’immaginario, Associazione Genti Arrubia, Festival della Letteratura del Mediterraneo, Università degli Studi di Cagliari, Fondazione Faustino Onnis, Festival Letterario Anderas, Comune di Quartu Sant’Elena e Fondazione di Sardegna. Il percorso prosegue poi fuori dall’isola, con tappe indicate in Piemonte e in Toscana.

La candidatura al Premio Nobel per la Pace

Il tour italiano si collega anche alla candidatura di Elhanan e Aramin al Premio Nobel per la pace. La candidatura è promossa dall’ANPI Nicola Grosa, da un comitato nato per l’iniziativa e presieduto pro bono da Paolo Verri, insieme alle autrici del libro Mio padre, tuo padre, con le quali...