Il documentario Musk, diretto dal premio Oscar Alex Gibney, ritrae Elon Musk. Presentato fuori concorso all’83/a Mostra del Cinema di Venezia, il film, lungo 224 minuti, ripercorre l’ascesa dell’imprenditore: dall’infanzia nel Sudafrica dell’apartheid alle fortune nella Silicon Valley, passando per Tesla, SpaceX, l’acquisizione di Twitter (ora X) e il suo ruolo nell’amministrazione Trump. Gibney apre il suo lavoro con una domanda centrale: “Come ha fatto Elon Musk ad accumulare tanto potere, e perché glielo abbiamo concesso?”.

Gibney, già autore di opere come Taxi to the Dark Side e Going Clear, costruisce un racconto che mette in discussione il mito del genio visionario.

Elon Musk ha rifiutato l’intervista, liquidando il film come un attacco personale. Il regista ha quindi sostituito la sua presenza diretta con un avatar generato tramite intelligenza artificiale. Questo avatar, basato su migliaia di ore di interventi pubblici e dichiarazioni già rese dall’imprenditore, parla nel film con la sua voce e con parole tratte dal suo repertorio pubblico.

Distribuito da Bleecker Street, il documentario Musk non ha ancora una data di uscita italiana. Negli Stati Uniti, la distribuzione è stata anticipata al 9 ottobre 2026 a New York e Los Angeles, con successiva espansione, mentre l’uscita nazionale è fissata per il 16 ottobre 2026. La première veneziana ha generato notevole attenzione, anche per le reazioni di Musk e le contestazioni legali mosse dal suo avvocato, Alex Spiro, contro Jigsaw Productions, la società legata al progetto.

Musk: biografia, potere e immagine pubblica

Il film di Gibney esplora trent’anni di successi, fallimenti e controversie, mostrando Musk come una figura la cui immagine è stata costruita tramite comunicazione pubblica e controllo della narrazione. Le testimonianze includono familiari, ex collaboratori e giornalisti, tra cui l’ex moglie Justine Musk e Ashley St. Clair. Le loro voci ampliano il profilo personale dell’imprenditore, integrando relazioni, iniziative aziendali e scelte pubbliche che hanno plasmato il suo ruolo tecnologico e politico, inclusa la gestione di Starlink.