Il Premio nazionale “I Marchigiani dell’Anno - Beniamino Gigli” ha celebrato la sua 35ª edizione al Grand Hotel Michelacci di Gabicce Mare, riconoscendo i 12 vincitori del 2026. La prestigiosa cerimonia ha visto la partecipazione di circa 200 ospiti, inclusi numerosi rappresentanti delle istituzioni della provincia di Pesaro e Urbino e della Regione Marche, sottolineando l'importanza dell'evento per il territorio. Questo significativo riconoscimento è destinato a professionisti che si sono distinti in vari ambiti quali l’arte, la cultura, l’informazione, la promozione turistica e l’impresa, tutti accomunati da meriti specifici legati alla regione marchigiana.
L'appuntamento annuale ha riunito figure di spicco attive in settori diversi della vita culturale, economica e sociale regionale, evidenziando il loro contributo allo sviluppo e alla valorizzazione delle Marche. L’edizione del 2026 ha così assegnato i suoi riconoscimenti a dodici personalità che, attraverso i loro percorsi professionali, hanno mantenuto un forte e tangibile legame con la regione, consolidando il prestigio del premio.
I protagonisti dell’edizione 2026
Tra i nomi di spicco insigniti del premio figurano il rettore dell’Università politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini, e l’artista Bruno D’Arcevia, figure che rappresentano l'eccellenza accademica e creativa. Nel campo dell'informazione, sono state premiate la giornalista della Tgr Rai Marche, Silvia Sacchi, e la giornalista Beatrice Grasselli, professioniste che hanno contribuito a narrare il territorio.
L’elenco dei premiati include anche il direttore di Confcommercio, Marco Pierpaoli, e Amerigo Varotti, per il suo impegno nel settore turistico, evidenziando l'importanza del tessuto economico e promozionale.
Completano il prestigioso gruppo il direttore del Teatro delle Muse, Valerio Vico, e il presidente regionale della Comunità ebraica, Daniele Tagliacozzo, a testimonianza della diversità culturale e associativa premiata. Sono stati inoltre insigniti il promoter Fabrizio Castelletti e Eugenia Morosanu dell’Accademia nazionale della danza, per il loro apporto al mondo dello spettacolo e della formazione artistica. Infine, il premio ha riconosciuto il valore dell'imprenditoria marchigiana attraverso Ivan Spadoni, attivo nel settore dolciario, e Giovanni Piersanti, impegnato nel settore vinicolo.
Questa pluralità di campi – dall'informazione alle arti, dal turismo al teatro, dall'impresa alle realtà associative – riflette pienamente la ricchezza e la dinamicità del territorio.
La storia e la cornice della cerimonia
La cerimonia di premiazione, svoltasi nella raffinata cornice del Grand Hotel Michelacci, ha rappresentato un momento culmine per la 35ª edizione del riconoscimento. Il Premio nazionale “I Marchigiani dell’Anno – Beniamino Gigli”, nato trentacinque anni fa a Senigallia su iniziativa di Giorgio Sartini, è intitolato alla memoria del celebre tenore Beniamino Gigli. Nel corso degli anni, l'appuntamento ha avuto diverse sedi, consolidando la sua tradizione e il suo legame con la regione. La scelta di Gabicce Mare come sede attuale rafforza ulteriormente il connubio tra eccellenza marchigiana e ospitalità di alto livello.