Il celebre violinista Ilya Gringolts farà il suo atteso debutto con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, nell'ambito della Stagione Sinfonica della Fondazione lirico-sinfonica felsinea. L'appuntamento è fissato per il 26 ottobre alle ore 20:30 presso l'Auditorium Manzoni di Bologna. Sul podio, a dirigere la Filarmonica, ci sarà il suo direttore principale, il Maestro Roberto Abbado.

La serata musicale sarà interamente dedicata a due figure centrali del Novecento: Aram Khačaturjan e Dmitrij Šostakovič. Il violinista russo, 44 anni, sarà il protagonista della prima parte del programma, esibendosi come solista nel Concerto per violino e orchestra in re minore di Khačaturjan.

Quest'opera, composta nel 1940 per il celebre violinista David Ojstrach, si distingue per il suo profondo legame con il folclore armeno, un richiamo alle origini familiari del compositore. Il brano ha saputo affermarsi ben oltre i confini dell'Unione Sovietica, diventando una delle pagine più eseguite e apprezzate del repertorio concertistico di Khačaturjan.

Il debutto bolognese di Gringolts segue una carriera costellata di successi. Nel 1998, a soli 16 anni, ha conquistato il prestigioso Premio Paganini, divenendo il più giovane musicista a ricevere tale riconoscimento. Agli inizi della sua carriera, è stato anche un BBC New Generation Artist. Nel corso degli anni, ha collaborato con orchestre di fama mondiale, tra cui la Los Angeles Philharmonic, la NHK Symphony Orchestra, la BBC Symphony Orchestra e la Filarmonica del Teatro alla Scala.

La sua attività si estende anche alla musica da camera, dove ricopre il ruolo di primo violino nel Quartetto Gringolts. La sua discografia è stata insignita di importanti riconoscimenti, come il Diapason d’Or e l'Editor’s Choice Award di Gramophone.

La direzione d'orchestra sarà affidata al Maestro Roberto Abbado, già insignito del Premio Abbiati e presenza costante nelle stagioni del Comunale di Bologna. Precedentemente, nel gennaio scorso, Abbado ha diretto l'Idomeneo di Mozart per l'inaugurazione della stagione lirica del teatro. La sua reputazione internazionale è consolidata da collaborazioni con ensemble di prestigio quali la Concertgebouworkest di Amsterdam, i Wiener Symphoniker, l'Orchestre national de France, la Staatskapelle Dresden e la Gewandhausorchester di Lipsia.

Il programma tra concerto solistico e sinfonia giovanile

Accanto al capolavoro di Khačaturjan, il programma prevede l'esecuzione della Prima Sinfonia in fa minore op. 10 di Dmitrij Šostakovič. Questa sinfonia fu composta tra il 1923 e il 1925, durante il periodo di studi del compositore, e rappresenta un'opera giovanile di grande impatto.