Il film La leggenda dei tre compagni, diretto da Arnaldo Casali e interpretato da Francesco Salvi come San Francesco, sarà presentato in prima assoluta a Terni il 3 ottobre 2026, alle 20.30, al Cinema Politeama. L'evento si inserisce nell'ambito di La valle della letizia, iniziativa organizzata dall’associazione San Martino con il sostegno del Comune di Terni e della Regione Umbria, per celebrare l’ottavo centenario della morte del Poverello.

L’opera propone un San Francesco ironico e umano, distaccandosi dall’immagine drammatica a cui il cinema ha tradizionalmente abituato il pubblico.

La narrazione si sviluppa attraverso lo sguardo dei frati Leone, Rufino e Angelo, i suoi compagni più intimi. La sceneggiatura, firmata da Casali con Francesco Salvi, attinge alle Fonti francescane e alle memorie dei compagni, tramandate nella Compilazione di Assisi, un testo scoperto nel 1922 e identificato dagli studiosi nel 1980.

Gli ultimi anni a Sant’Urbano

La narrazione si concentra sugli ultimi anni di Francesco, segnati dalla malattia e trascorsi nell’eremo di Sant’Urbano, a Narni. Il racconto include la composizione del Cantico delle creature, le stimmate, le visioni di frate Leone e la sua difesa della povertà radicale. La vicenda è affrontata con il registro della commedia per restituire il volto del Giullare di Dio e un umorismo che il regista associa alle testimonianze dei compagni.

La prima assoluta a Terni si inserisce nella rassegna La Valle della Letizia – Francesco e i suoi compagni. La ricostruzione storica colloca la vicenda nell’autunno del 1224 all’Eremo di Sant’Urbano, dove Francesco affrontò la malattia agli occhi e il rapporto quotidiano con i frati. Tra gli episodi salienti figurano la cauterizzazione degli occhi e la predica muta a San Damiano, insieme ai passaggi legati al Cantico e alla povertà.

Cast e produzione

Francesco Salvi interpreta San Francesco, mentre Fabio Bussotti veste i panni di frate Leone. Il cast include anche Max Cavallari dei Fichi d’India, Stefano Chiodaroli, Rosario Terranova e Moni Ovadia, con una partecipazione straordinaria. La produzione è nata senza...