Elisabetta Riva lascerà anticipatamente, alla fine di ottobre, l'incarico di sovrintendente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna. La decisione, che interrompe il suo mandato iniziato nell'aprile 2025, è motivata da «gravi motivi di salute familiare che richiedono il suo ritorno e la sua presenza stabile in Argentina».
La comunicazione ufficiale è stata diffusa congiuntamente dalla Fondazione e dal Comune di Bologna. Il sindaco Matteo Lepore ha espresso dispiacere per l'allontanamento di Riva, riconoscendo il lavoro svolto e assicurando l'impegno per la continuità gestionale e artistica del teatro.
La Fondazione e il Comune hanno già avviato contatti con il Ministero della Cultura e il ministro Giuli per individuare il prossimo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna.
Il saluto di Elisabetta Riva e le sue motivazioni
Elisabetta Riva ha ringraziato il sindaco, il Consiglio di indirizzo, il Ministero della Cultura, la Regione Emilia-Romagna e la Fondazione per la fiducia e l'opportunità professionale e umana vissuta a Bologna. Ha espresso gratitudine a lavoratrici e lavoratori del Teatro, definendo la sua come «una scelta molto difficile», imposta da circostanze familiari che la costringono a ridefinire le proprie priorità.
Riva ha ribadito il suo legame con la città e con il Teatro Comunale, offrendo piena disponibilità a collaborare per un passaggio di consegne ordinato e per assicurare la continuità della programmazione artistica e dei progetti avviati.
Ha inoltre ringraziato le aziende sponsor per il supporto fondamentale al restauro degli spazi interni del Teatro e al consolidamento dell'equilibrio economico della Fondazione.
Continuità e ricerca del nuovo sovrintendente
Il presidente Matteo Lepore e il Consiglio di indirizzo della Fondazione si sono prontamente attivati per assicurare la piena continuità gestionale e artistica del Teatro Comunale. L'impegno è volto a mantenere l'alto profilo culturale e la stabilità operativa del teatro, garantendo la prosecuzione delle attività programmate e che la ricerca del nuovo sovrintendente avvenga nel più breve tempo possibile, in stretta collaborazione con le istituzioni competenti.