La 46ª edizione dei Premi Principessa delle Asturie, tenutasi il 23 ottobre 2026 al Teatro Campoamor di Oviedo, ha visto la principessa Leonor protagonista di un evento significativo. Presieduta da re Felipe VI e dalla regina Letizia, affiancati dalla stessa Leonor e dall’infanta Sofia, la serata ha messo in luce il ruolo crescente della principessa. Nel suo discorso, Leonor ha affrontato le grandi sfide contemporanee, descrivendole come un "disincanto sociale profondo, disuguaglianze, conflitti, estremismi, populismi, guerre tecnologiche e ibride, minacce e incertezza, tutto amplificato dai social network".

Ha poi sottolineato con forza il valore della speranza come antidoto a questo scenario complesso, specialmente per le nuove generazioni, richiamando il tema del titolo: 'la speranza contro il caos e gli estremismi'.

Al centro del suo intervento, la principessa Leonor ha posto una domanda cruciale: "Come affronta la mia generazione una complessità simile?". Ha quindi collegato la risposta all’opera e all'impegno degli otto premiati, presentandoli come un tangibile elemento di fiducia e ispirazione. La cerimonia ha segnato un momento importante nel percorso pubblico della principessa: per la prima volta, infatti, Leonor ha accolto da sola i vincitori e ha consegnato loro le prestigiose medaglie, assumendo una posizione di centrale importanza nello svolgimento della celebrazione e simboleggiando un passo avanti nel suo ruolo istituzionale.

I riconoscimenti della 46ª edizione: un segno di dialogo

Gli otto riconoscimenti del 2026 hanno celebrato figure e istituzioni di spicco provenienti da ambiti molto diversi, uniti dal comune denominatore del dialogo e dell'eccellenza. Per le Arti, il prestigioso premio è stato assegnato a Patti Smith, icona della musica e della poesia. Lo Studio Ghibli, celebre per le sue produzioni animate, ha ricevuto il riconoscimento per Comunicazione e Umanità. Il premio per Ricerca scientifica e tecnica è andato a David Klenerman, Shankar Balasubramanian e Pascal Mayer per i loro contributi innovativi. La Bóveda Global de Semillas de Svalbard è stata premiata per la Cooperazione internazionale, sottolineando l'importanza della salvaguardia della biodiversità.

Le Scienze sociali hanno visto trionfare Timothy Garton Ash, mentre per lo Sport è stato insignito il campione Leo Messi. La Letteratura ha celebrato l'opera di Julian Barnes, e infine, per la Concordia, il riconoscimento è stato attribuito all'astronauta Christina Koch, la cui missione spaziale ha ispirato un messaggio di unità.

Nel suo discorso di accettazione, Patti Smith ha saputo infondere un messaggio di ottimismo e impegno, collegando il riconoscimento alla ricerca di nuovi modi per aiutare le persone e per infondere speranza e stabilità alle nuove generazioni. La celebre artista, prossima agli 80 anni, ha richiamato il suo iconico brano People Have the Power e ha emozionato il pubblico cantando a cappella alcuni versi di Wing, un inno alla libertà e alla resilienza.

Anche Christina Koch, l'astronauta statunitense premiata per la Concordia, ha pronunciato un toccante appello all’unità e alla fratellanza. La Koch ha richiamato il significato profondo della sua missione spaziale compiuta intorno alla Luna nell’aprile 2026, evidenziando come la prospettiva dallo spazio possa ispirare una visione di coesione globale.

I discorsi e il richiamo all'impegno

I discorsi pronunciati al Teatro Campoamor hanno ribadito l'importanza del dialogo e della responsabilità in un'epoca di profonde trasformazioni. Timothy Garton Ash, premiato per le Scienze sociali, ha rivolto alla principessa Leonor un richiamo all'impegno civile e alla difesa dei valori democratici, sottolineando il ruolo cruciale delle nuove generazioni nel plasmare il futuro.