Lucio Corsi ha presentato a Milano il suo nuovo singolo, "Napoleone Buonanotte", brano nato nel suo studio di registrazione e anticipato da una prova aperta dal vivo. Il 33enne cantautore di Grosseto, noto per "Volevo essere un duro", ha scelto uno studio vintage, vicino al Bar Doria, intriso di storia jazz. Qui, Corsi ha parlato del singolo, del prossimo album e del tour nei palasport: 27/11 a Firenze (Mandela Forum), 5/12 a Roma (Palazzo dello Sport) e 11/12 a Milano (Unipol Forum).

Le prove aperte nei bar sono centrali nel percorso verso i grandi concerti.

Corsi le ritiene cruciali per arrivare preparati e per mantenere un legame con la storia della sua band. "Abbiamo ideato le prove aperte per essere rodati nei palazzetti e perché i bar sono il luogo dove lavora il 90% dei musicisti, e vanno onorati tanto quanto un palasport", ha dichiarato. La band ha suonato per anni in contesti simili, mantenendo un rapporto diretto con il pubblico.

Dopo i successi di Sanremo e dell'Eurovision, Corsi lega questa scelta all'autenticità. Si sente fortunato, ha rivelato, perché è rimasto circondato dagli amici d'infanzia: "mi tengono e ci teniamo a vicenda con i piedi per terra". L'unica vera novità, ha spiegato, è lo studio acquisito a maggio: "finalmente abbiamo un covo nostro dove registrare e scrivere".

Lo descrive come uno studio di jazz anni Settanta, un ambiente che lo ispira a suonare, ricordando il lavoro manuale per sistemarlo: battiscopa, tavolo, piccoli interventi di falegnameria.

Lo studio milanese: un crocevia tra jazz e nuove sonorità

Lo spazio milanese, in zona Città Studi, è stato rilevato da Corsi e Tommaso Ottomano la scorsa primavera, mantenendo un carattere non asettico. Si narra che nello studio siano passati Dizzy Gillespie e Chet Baker. Sono stati aggiunti strumenti e un pianoforte a coda di fine Ottocento, dal suono squillante, che Corsi associa a un immaginario da saloon, tra Elton John e Queen. La scelta di questo luogo non è un semplice sfondo, ma riveste un ruolo significativo nel suo processo creativo.