L'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala, sotto la prestigiosa direzione del maestro Marco Angius, si appresta a inaugurare la nuova stagione concertistica dell'Associazione Alessandro Scarlatti a Napoli. L'atteso appuntamento è fissato per giovedì 22 ottobre 2026 e avrà luogo nella storica Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Maiella. La serata vedrà la partecipazione straordinaria del pianista Ruben Micieli, promettendo un'apertura di grande risonanza culturale per la città partenopea.

Questo concerto inaugurale segna l'inizio di una ricca programmazione che si articolerà in ben 22 appuntamenti, pensati per esplorare un vasto panorama musicale.

Il cartellone spazierà dal repertorio sinfonico alla musica barocca, attraversando il Novecento fino alle più innovative scritture contemporanee, offrendo al pubblico un percorso sonoro completo e diversificato.

Il direttore artistico Tommaso Rossi ha presentato l'apertura come un viaggio fondato su “capolavori assoluti” e su “capisaldi della storia della musica occidentale”. L'illustre istituzione partenopea, presieduta da Oreste de Divitiis, ha scelto di affidare la serata inaugurale a una compagine di alto livello formativo, quale l'Orchestra legata al prestigioso Teatro alla Scala. Il programma proposto mette in dialogo tre giganti della musica: Ludwig van Beethoven, Igor Stravinskij e Wolfgang Amadeus Mozart.

Rossi ha inoltre evidenziato l'avvio di un percorso condiviso con il pubblico, dichiarando: “Cominciamo il nostro viaggio nella storia della musica”, sottolineando come questo concerto rappresenti un punto di partenza fondamentale per l'intera stagione.

La realizzazione di questa serata di prestigio è frutto di una collaborazione con il Comitato Nazionale Italiano Musica, CIDIM. Il maestro Marco Angius guiderà l'ensemble in un repertorio che richiede non solo precisione ritmica e un attento controllo timbrico, ma anche la capacità di modulare l'interpretazione, passando con maestria da una scrittura di matrice classica a una concezione più novecentesca del suono. Il pianista Ruben Micieli si esibirà come solista con l'orchestra nel Concerto n.

2 per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore op. 19 di Beethoven. Questa composizione, pur conservando un chiaro legame con la lezione dei maestri Joseph Haydn e Mozart, rivela già la profonda e innovativa personalità del compositore tedesco, anticipando sviluppi futuri.

Il programma musicale prosegue con il Concerto in mi bemolle maggiore “Dumbarton Oaks” di Stravinskij. Composto nel 1937, il brano deve il suo titolo alla tenuta di Georgetown che ospitò la sua prima esecuzione. L'opera si ispira ai celebri Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach, rielaborando quel modello con ritmi incisivi, timbri mobili e una raffinata trama cameristica che esalta il dialogo tra le prime parti dell'orchestra, creando un effetto di grande brillantezza e trasparenza.

A chiusura della serata, l'Orchestra eseguirà la Sinfonia n. 29 in la maggiore K. 201 di Mozart. Composta nel 1774, questa sinfonia è universalmente riconosciuta come uno dei vertici della produzione giovanile del genio salisburghese, un capolavoro che già preannuncia la sua piena maturità artistica.

La stagione Scarlatti tra Napoli e i luoghi della musica

L’inaugurazione alla Sala Scarlatti si'in