Carlo Rodomonti, Head of Marketing and Innovation di Rai Cinema, ha presentato il 22 ottobre 2026 alla Festa del Cinema di Roma l'iniziativa Short Attacks. Questa call per giovani talenti del cortometraggio è stata ideata in occasione del decennale del sisma che ha colpito il Centro Italia. Nata dalla collaborazione tra Cinecittà, Rai Cinema e la struttura commissariale Sisma Centro Italia, l'iniziativa pone il racconto audiovisivo al centro, offrendo formazione, visibilità e incontro professionale.
Short Attacks: un trampolino per nuovi talenti
Durante il suo intervento, Rodomonti ha sottolineato come il cinema sia un mezzo potente per creare storie strutturate e significative.
Il progetto Short Attacks mira a costruire un contesto professionale e organizzato, offrendo ai giovani autori uno spazio privilegiato per confrontarsi con professionisti affermati. Questo approccio valorizza la call, fungendo da ponte tra le nuove generazioni e la filiera cinematografica e trasformando il cortometraggio in una vera e propria palestra produttiva.
Memoria del sisma attraverso il linguaggio del cinema
Il decennale del terremoto del Centro Italia fornisce una cornice tematica precisa. Short Attacks invita i giovani autori a esplorare il territorio colpito e a narrare le vicende di chi è rimasto e di chi è tornato. La scelta del cortometraggio è strategica, permettendo di sviluppare racconti intensi e concisi che, pur nella loro brevità, possono affrontare temi complessi come la memoria, il ritorno, il legame con i luoghi e la prospettiva delle nuove generazioni.
La presentazione alla Festa del Cinema di Roma ne conferma il rilievo in un contesto pubblico e professionale.
Rai Cinema e RaiPlay: distribuzione per i corti selezionati
Rodomonti ha evidenziato il ruolo di Short Attacks nell'arricchire l'offerta di Rai Cinema. I contenuti realizzati da giovani per i giovani rappresentano un valore aggiunto sia per Rai Cinema che per RaiPlay. Sono già stati selezionati dieci cortometraggi, destinati alla distribuzione digitale su RaiPlay e sul canale YouTube di Rai Cinema. Questa concreta prospettiva di diffusione assicura che il lavoro dei giovani autori non si limiti alla fase di presentazione o laboratoriale, ma raggiunga un vasto pubblico attraverso canali accessibili, offrendo visibilità significativa.